Sgombro gratinato (11)_risultato

Sgombro gratinato con carciofi grigliati

Non tutti sanno che il pesce così come verdura, frutta e ortaggi ha la propria stagionalità. I mesi migliori per assaporare lo sgombro per esempio, sono proprio quelli invernali ed in particolare il periodo che va da dicembre a marzo.

Noto ed apprezzato da Greci e Romani, lo sgombro veniva utilizzato per preparare una famosa salsa di nome “garum” che veniva fermentata ed utilizzata per insaporire diversi piatti. Oggi, rappresenta uno dei pesci azzurri più rinomati, e seppure costi poco rispetto al pesce bianco, è ricco di omega 3 ed altri acidi grassi polinsaturi che sono alleati della nostra buona salute nel combattere l’ipercolesterolemia. Il suo alto contenuto di grassi insaturi, ci permette anche di eseguire cotture al barbecue con un rischio minimo di rendere le sue carni asciutte, quindi è un pesce che ben si adatta a cotture sulla griglia o come in questo caso sulla plancha.

In questa ricetta vedremo come cucinare lo sgombro gratinato sulla plancha e accompagnarlo con degli ottimi carciofi grigliati, definitivamente una ricetta ricca di gusto, consistenze e che fa bene al nostro benessere.

Ingredienti
  • 8 filetti di sgombro
  • 4 carciofi
  • 50 gr di pane grattugiato
  • 5 gr di parmigiano reggiano
  • Un cucchiaino di capperi dissalati
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Origano q.b.
  • 1 limone
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Sgombro gratinato

Preparazione dello sgombro  

In una ciotolina, mettete il pane, il parmigiano reggiano, un trito finissimo di capperi, una spolverata di origano un pizzico di sale e pepe e mischiate con le mani. Successivamente, eliminate dai filetti quante più spine potete con l’ausilio di una pinzetta, spennellate con olio di oliva il pesce e spolverate le carni con il mix di pane. Premete leggermente il mix di pane per farlo ben aderire alle carni dello sgombro. Non eliminate la pelle dei filetti di sgombro perché sulla plancha la renderemo croccante e saporita.

Preparazione dei carciofi

Eliminate le foglie più esterne e coriacee dei carciofi e tagliateli in 2. Rimuovere l’eventuale barbetta al cuore del carciofo ed immergeteli in acqua fredda acidulata con del succo di limone per evitare che si anneriscano.

Quando avete finito questa operazione, tagliate i carciofi in fette spesse almeno 1 centimetro, metteteli in una ciotola e conditeli con un po' di olio extravergine di oliva.

Accessori Monolith Necessari
  • Griglia in ghisa
  • Plancha in ghisa
  • Carbone Monolith 100% naturale legno di quercia

Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione diretta. Con lo “smart grid system” utilizzeremo la griglia nella posizione più in basso e la plancha in ghisa nella posizione più in alto. Utilizzeremo la plancha per i filetti di sgombro impanati, rendendo la pelle croccante e piacevole al palato.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria ed il coperchio in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate la mezza griglia e la plancha in ghisa e fate riscaldare il tutto per almeno 10 minuti chiudendo il coperchio.
  4. Chiudete l’ingresso e l’uscita dell’aria a circa metà e stabilizzate la temperatura del kamado intorno ai 200°C.
  5. Posizionate i carciofi sulla griglia e lasciateli sfrigolare per un paio di minuti per lato.
  6. Nel frattempo, irrorate con un po' di olio extravergine la plancha in ghisa e poggiate i filetti di sgombro. Chiudete il coperchio del kamado e quasi del tutto l’uscita dell’aria della ciminiera e fate cuocere per 4/5 minuti. In questo modo, renderemo croccante sia la pelle dei filetti a contatto con la plancha che il mix di pane sui filetti.
  7. Quando i carciofi saranno pronti (fate attenzione a non cuocerli troppo, l’intenzione è averli ancora croccantini), metteteli in una ciotola e conditeli con sale, pepe, olio extravergine di oliva e il succo di mezzo limone.
  8. Prendete un piatto e adagiate i carciofi, i filetti di sgombro e condite il tutto con un filo d’olio extravergine di oliva e un po' di prezzemolo tritato. Gustate il piatto ben caldo.

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

sandro annese

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Scopri qui cosa è compreso nella dotazione di base dei modelli Monolith Pro Serie 2.0 !

Scopri cosa è incluso nella dotazione di base dei modelli Monolith Kamado Grill Pro Serie 2.0. Perché non sono solamente i dettagli che fanno la differenza ma anche gli accessori.

Che Monolith sia il kamado più versatile e multifunzionale oltre ad essere il più tecnologicamente avanzato sul mercato questo è noto. Oltre a questo non tutti sanno, e noi lo vogliamo sottolineare, perchè all'acquisto fa la sua differenza, che Monolith mette a disposizione la più ampia gamma di accessori kamado disponibile sul mercato. Inoltre Monolith ha progettato alcuni accessori unici studiati ad hoc dal nostro team che permettono di ampliare ancora di più le possibilità di cottura come il girarrosto e gira spiedini, la plancha fry top ed il fornello wok.

Monolith Kamado Grill

Equipaggiamento base dei modelli Classic e Lechef Pro Serie 2.0

Ora ti vogliamo parlare dell'equipaggiamento di base dei modelli Monolith Pro Series 2.0. Monolith nella sua proposta commerciale ha pensato di dare la possibilità al momento dell'acquisto di avere a disposizione tutti gli accessori necessari per effettuare le 3 tipologie base di cottura  e non dover pensare in seguito a cosa comprare per integrare il bbq. Quindi i modelli della serie Pro 2.0, Classic, LeChef e Classic e LeChef nella versione BBQ Guru hanno  tutti gli accessori per la cottura diretta (1), la cottura indiretta (2), per la cottura mista diretta/indiretta ed infine per utilizzare il Monolith come un eccellente affumicatore.  Con questa attrezzatura di base inclusa è possibile grigliare direttamente, fare barbecue, utilizzare Monolith come un affumicatore ed un forno a carbone.

Descrizione degli accessori inclusi

All'acquisto è possibile sciegliere tra due versioni base di kamado Monolith: una con il carrello standard oppure senza carrello, entrambi nelle colorazioni nero o rosso mattone, il colore non incide sul prezzo d'acquisto. Nella versione con il carrello sono incluse le mensole laterali in bambù mentre nella versione senza carrello sono inclusi i piedini in ceramica per appoggiare il  Monolith su un piano ed avere la base areata ma senza mensole laterali. Per il resto la dotazione con o senza carrello è la stessa ed è la seguente:

  • Fire Box Pro
  • Smart Grid System Pro
  • Cesto per il carbone con divisoria
  • Deflettore in ceramica per cottura indiretta
  • Due griglie di cottura a mezzaluna
  • 2 vaschette raccogli grassi
  • Slitta per inserimento pellet affumicatori
  • Manico rimuovi Smart Grid System
  • Paletta raccogli cenere
Modello con e senza carrello

Il modello con carrello è equipaggiato con anche mensole laterali.

in caso si optasse per il modello senza il carrello il kamado vi verrà fornito con 3 piedini in ceramica per tenerlo sollevato da qualsiasi piano lo si appoggi e quindi facendo in modo che, passando aria,  la base non si surriscaldi, ma senza le mensole laterali, tutto il resto dell'equipaggiamento rimane uguale.

kamado barbecue

Accessori compresi nei modelli Classic e Lechef Pro Serie 2.0
Accessori non inclusi ma consigliati all'acquisto

Un consiglio che possiamo darvi al momento dell'acquisto del vostro Monolith è quello di aggiungere alcuni accessori utili per la sua protezione e per divertirvi ancora di più utilizzandolo al 100% delle sue possibilità.

  • Pietra refrattaria per cuocere la pizza ed il pane
  • Copertura da esterno
  • Griglia in ghisa
  • Plancha in ghisa
  • Mono-Lighter, l'accenditore elettrico.

Maggiori informazioni

In caso abbiate necessità di ulteriori informazioni per uso domestico potete rivolgervi direttamente ad un nostro Rivenditore Autorizzato che trovate cliccando qui. In caso di utilizzo professionale potete rivolgervi direttamente a noi di Monolith Italia, trovate i nostri contatti cliccando qui.

Scarica qui il catalogo completo 2021 con tutti i modelli e tutti gli accessori comprensivi di prezzi.

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Guida definitiva all'acquisto del carbone ideale per i Monolith Kamado Grill

Con quale carbone si ottengono i migliori risultati di cottura nei kamado Monolith? Ovviamente con una tipologia di carbone come il nostro ed ora vi spieghiamo perché e vi diamo la guida definitiva anche all'acquisto.

Premettiamo comunque che per affrontare questo argomento  lo faremo attraverso due punti molti importanti e collegati tra di loro ovvero:

  1. Qual'è il miglior tipo di carbone per sfruttare al massimo i kamado Monolith, ottenere le migliori cotture ed i migliori sapori;
  2. Il rispetto per il nostro ambiente, il nostro ecosistema, il mondo in cui viviamo

KAMADO BARBECUE VIDEO TUTORIAL

Il carbone perfetto per i kamado Monolith è il carbone a marchio Monolith!

Voi direte: è ovvio, è il vostro carbone per questo che dite che è il carbone perfetto per i kamado Monolith, ma non è proprio così. Il nostro carbone l’abbiamo studiato e lo abbiamo voluto così com’è perché dopo tanti carboni provati, di tutti i tipi, dopo tanti test e prove eseguite, infinite cotture, dirette ed indirette, affumicature, eseguite non solo dai nostri Chef aziendali ma anche da Chef e Griller professionisti,  abbiamo individuato la tipologia di carbone, pezzatura e qualità, tipo di legna che fosse perfetta per bruciare all’interno dei bracieri dei kamado Monolith. A questo punto visto che volevamo anche un'azienda che ci producesse il carbone in modo da rispettare il nostro ecosistema, l'abbiamo cercata e trovata in Germania e adesso quello che trovate nei nostri sacchi di carbone Monolith da 8 Kg è il miglior carbone da utilizzare nei nostri kamado.

Qual'è il carbone NON ADATTO ai kamado Monolith?

La tipologia di carbone che non bisogna utilizzare assolutamente all’interno di Monolith è prima di tutto quello di bassa qualità, perchè il carbone o carbonella che esso sia è un ingrediente fondamentale per ottenere dei sapori e dei profumi meravigliosi. Come individuarlo? Semplice costa poco. I bricchetti sicuramente, rilasciano polvere all'interno della camera di cottura. Un'altra tipologia assolutamente sconsigliata è quella di grandi o enormi pezzi, anche se qualitativamente buona, su questo non discutiamo, ma questa tipologia ASSOLUTAMENTE NO e per un  semplice motivo: non garantisce un ottimale carico del focolare, soprattutto nei modelli piccoli, Junior e Icon. Con carbone di grandi o enormi dimensioni ci sono  troppi spazi vuoti, il fuoco non si propaga in maniera uniforme e sono difficili da accendere e bisognerebbe spaccarli. Non propagandosi bene il fuoco ed uniformemente, vi possono essere tempi lunghi per arrivare in temperatura e possibilità di spegnimento, anche e soprattutto in cotture lunghe e lente. Questa tipologia di carbone va bene per le “griglie aperte” ma non per i nostri kamado, vista anche la particolarità dei nostri bracieri.

carbone ideale

L’azienda che produce il carbone Monolith 

Il carbone Monolith è prodotto da un’azienda Tedesca che produce carbone per varie settori e non solo per “barbecue”. Per il settore alimentare, farmaceutico, per il giardinaggio e l’agricoltura ed infine per uso cosmetico ed è un’azienda 100% verde, e di quest'ultima cosa noi di Monolith ne andiamo fieri. La produzione di carbone avviene solamente con legno di quercia che proviene da piantagioni dedicate, Silvicultura,  non si abbattono boschi e foreste, non si disbosca selvaggiamente, gli alberi li si coltivano, come si fa con il grano, uguale. Questa metodologia fa in modo che vengano preservati, come succede in agricoltura, attraverso piantagioni dedicate. L'azienda inoltre possiede un impianto di ultimissima generazione ed unico al mondo per la produzione del carbone con il metodo della pirolisi. Tramite questo processo produttivo l'azienda produce in maniera "climaticamente neutra", a favore del clima e del nostro ambiente.

Grillkohle Monolith

Le caratteristiche del carbone Monolith 100% naturale proveniente solo da Silvicultura e senza la presenza di legno tropicale e  additivi 
  • 100% quercia, senza legno tropicale e senza additivi aggiunti
  • Proviene da foreste gestite in modo sostenibile, silvicultura
  • Prodotto in Germania da un'azienda certificata
  • Alto potere energetico 31.700 kJ / kg
  • Carbonio superiore al 85%
  • Residuo di cenere al 4% massimo
  • 24 ore di cottura indiretta con 3 Kg di carbone  (test effettuato nel Monolith LeChef) 

In dettaglio: il nostro carbone da barbecue è di qualità superiore ed è costituito esclusivamente da legno duro proveniente da foreste sostenibili in silvicultura come detto sopra, in questo caso quercia al 100% ed è prodotto in Germania mediante pirolisi. I pezzi di carbone hanno dimensioni che vanno dai 4 cm agli 8 cm appositamente perché all'interno del braciere del nostro kamado il carbone deve posizionarsi in modo omogeneo, lasciando i giusti spazi per fare "scorrere" l'aria in modo perfetto ma anche bruciare altrettanto perfettamente. Pezzi troppo piccoli soffocherebbero il fuoco, pezzi troppo grossi non brucerebbero in modo ideale e non avrebbero tempi ideali sia di accensione che di raggiungimento della temperatura di cottura voluta. 

Grazie alla loro perfetta composizione questa tipologia di carbone può essere accesa molto rapidamente ed in 10 -15 minuti si può raggiungere una temperatura di 200 - 250°C ed anche oltre. Con soli 3kg di carbone di legna, test effettuato nel Monolith modello LeChef, si può cuocere lentamente e a bassa temperatura, fino a 24 ore consecutivamente senza aggiungere altro carbone. Questo è dato dall'alto valore energetico di 31.700 kJ / kg che fa si che si ottenga un calore molto duraturo e molto elevato, quando necessario.

Il nostro carbone per barbecue è 100% vegetale senza additivi estranei. Ciò garantisce un contenuto di carbonio  superiore all' 85% ed un residuo di ceneri inferiore al 4%. Pertanto, questo carbone brilla con un comportamento di accensione ottimale e prestazioni di combustione eccellenti.

Inoltre acquistando il carbone Monolith si ha la sicurezza di acquistare un carbone che rispetta l’ambiente che proviene da un’azienda certificata Tedesca dove non c’è sfruttamento della manodopera.

Caratteristiche e Vantaggi dell’utilizzo del carbone Monolith
  • Prodotto solo con legno duro naturale di quercia proveniente da silviculture
  • Prodotto tramite un impianto di pirolisi all'avanguardia unico al mondo
  • Durante la produzione, una volta trasformato in carbone, il legno viene lasciato nella sua forma originale ruvida.
  • Si accende molto rapidamente
  • Arriva a temperature molto elevate (circa 850/900°)
  • Produce meno cenere in quanto brucia completamente
  • Dona agli alimenti un sapore più di fuoco,  non sprigiona fumi in eccesso e regala il classico sapore della brace
  • Una volta spento il carbone Monolith residuo può essere tranquillamente utilizzato la volta successiva
  • Il carbone Monolith è ideale per uso professionale e per uso domestico
  • Il carbone Monolith è un ingrediente prezioso della vostra grigliata
  • Il carbone Monolith è l'ingrediente segreto della vostra grigliata

Nota finale: tutti i carboni che hanno le caratteristiche del nostro carbone vanno benissimo da utilizzare nei nostri kamado.

Chiedi al tuo Rivenditore Autorizzato Monolith il nostro carbone.

Buona grigliata a tutti.

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POLENTA GRIGLIATA

Polenta grigliata con gorgonzola e noci, fontina e speck e cime di rapa

Con l’arrivo della stagione invernale e delle temperature rigide nulla è più confortevole a tavola di piatti a base di polenta calda. È un alimento povero che ha sfamato molti contadini di tutta Italia con ricette che variavano a seconda del luogo e di quello che il territorio poteva offrire in quel momento. Infatti, da nord a sud vi sono molte pietanze a base di polenta, in particolare nel nord Italia rappresenta un’icona della cucina tradizionale ed è accompagna di solito da carne cotta in umido. In centro Italia e nel meridione si condisce con sughi a base di pomodoro ed addirittura è anche alla base di un cibo di strada denominato “sgagliozze”, dove la polenta una volta raffreddata viene fritta e condita con sale o zucchero. La polenta appena cucinata è meravigliosa in questo periodo e, se ne avanza, una volta raffreddata e tagliata a fette, può essere grigliata ed abbinata praticamente a tutto dai formaggi ai salumi, dalla carne al pesce e alle verdure di stagione.

In questa ricetta vedremo come grigliare la polenta a fette ed abbinarla a formaggi, salumi e verdure che faranno esplodere le papille gustative ad ogni boccone. Provare per credere!

POLENTA GRIGLIATA (9)

Ingredienti
  • 200 gr di farina gialla di mais
  • 1 L di acqua per la cottura della polenta
  • Sale q.b.
  • 10 gr di burro

Per gli abbinamenti:

  • 100 gr di fontina e 4 fette di speck
  • 100 gr di gorgonzola e gherigli di noci q.b.
  • 200 gr di cime di rapa, 1 pomodoro, 1 spicchio d’aglio, un paio di filetti di alici, olio extravergine di oliva q.b.

POLENTA GRIGLIATA (10)

Preparazione della polenta

Versate a pioggia la farina gialla in acqua bollente precedentemente salata e mescolate con una frusta. Fate cuocere per circa 45 minuti mescolando di tanto in tanto. Una volta cotta, versatela in un contenitore di dimensioni appropriate, nel mio caso ho usato uno stampo rettangolare per la cottura del pane in cassetta. Lasciatela raffreddare per almeno un paio d’ore. Successivamente togliete la polenta dallo stampo, tagliatela nella forma che più vi piace e spennellate la superficie delle fette di polenta con abbondante burro fuso.  A questo punto siamo pronti per grigliare la polenta.

Preparazione delle cime di rapa

Lavate le cime di rapa in acqua fredda ed eliminate le foglie più grandi e coriacee. Sbollentate per 3 minuti le cime di rapa in acqua bollente.

In una padella, mettete olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio. Aggiungete i filetti di alici e fatele sciogliere nell’olio con l’aiuto di un mestolo di legno. Aggiungete un pomodorino tagliato a pezzi e fate cuocere per un minuto. Tuffate le cime di rapa sbollentate in questa salsina e fate insaporire il tutto per un paio di minuti. A questo punto il condimento è pronto per accompagnare la polenta grigliata.

Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione diretta. Con lo “smart grid system” utilizzeremo la griglia nella posizione più in basso e la plancha in ghisa nella posizione più in alto. Utilizzeremo la plancha per sciogliere la fontina e rendere lo speck croccante, la mezza griglia in ghisa per grigliare la polenta.

POLENTA GRIGLIATA (8)

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria ed il coperchio in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate la mezza griglia e la plancha in ghisa e fate riscaldare il tutto per almeno 10 minuti chiudendo il coperchio.
  4. Chiudete l’ingresso e l’uscita dell’aria a circa metà e stabilizzate la temperatura del kamado intorno ai 200°C.
  5. Posizionate le fette di polenta sulla griglia e lasciatele sfrigolare per almeno 5 minuti per lato.
  6. Verso fine cottura della polenta, mettete a sciogliere la fontina sulla plancha. Adagiate anche le fette di speck per renderlo croccante. Aiutatevi con una paletta e delle pinze in metallo.
  7. Quando il formaggio e lo speck sono pronti, passiamo all’impiattamento. Prendete 3 fette di polenta grigliata ed adagiatele su di un piatto da portata. Una fetta la condite con la fontina fusa e lo speck croccante, l’altra fetta l’accompagnate con un cucchiaino di gorgonzola e dei gherigli di noce e sull’ultima ci mettete le cime di rapa ripassate in padella. Servite e mangiate subito.

POLENTA GRIGLIATA (3)

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

sandro annese

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carbone quebracho blanco

Il campione del mondo di BBQ “Don” Marco Greulich ci spiega perché il carbone Monolith è il miglior carbone da utilizzare nei nostri kamado

Marco Greulich, fondatore di Don Marco's, la più importante azienda tedesca produttrice di Rubs per barbecue, campione del mondo e 3 volte campione tedesco di barbecue, in questa intervista ci spiega perchè il carbone Monolith lo è.

Non si diventa campioni del mondo di barbecue per caso, bisogna avere anni d'esperienza, conoscerne ogni aspetto ed ogni tecnica, ogni BBQ, e sicuramente bisogna conoscere molto bene il carbone.

In questa intervista Marco Greulich, fondatore di Don Marco's, la prima e più importante azienda produttrice di Rubs per barbecue d'Europa, campione del mondo3 volte campione tedesco di barbecue, in questa intervista  ci spiega dettagliatamente perché  il carbone Monolith e tipologie di carbone come quello Monolith sono il "carburante" ideale per ottenere le migliori prestazioni, sia nelle cotture dirette che in quelle indirette, nei kamado Monolith. Infine parleremo anche di carbone ed ambiente perché il mondo in cui viviamo va tutelato.

Marco attualmente, dopo aver lasciato la sua azienda di produzione di Rubs,  ha  fondato un suo blog BBQ Flavors  ed una pagina Facebook dove naturalmente parla del mondo del BBQ.

DON MARCO GREULICH

Marco spiegaci perché il carbone di legna vegetale Monolith è il carbone perfetto da utilizzare nei nostri kamado

Il carbone di legna Monolith è perfetto per i kamado Monolith per diversi motivi, ha la dimensione ideale dei pezzi , dai 4 ai 12 cm, questo garantisce un eccellente carico del focolare senza lasciare molti spazi vuoti. Questo significa che il fuoco si propaga bene senza possibilità di spegnimento, anche quando lo si accende  per cotture lunghe e lente, al contrario non sono ideali quei carboni con pezzature grosse dove i tanti spazi che si vengono a creare non permettono al fuoco di propagarsi in modo ideale, questo causa accensioni eccessivamente lunghe e a volte anche spegnimenti.

Altra cosa importante è che il carbone Monolith brucia "caldo" ed in modo molto "pulito", senza fumo "sporco" ovvero non vengono emessi fumi sgradevoli che darebbero cattivi sapori al cibo. Inoltre è possibile donare un'ulteriore sapore di legno, oltre a quello della brace, affumicando e aromatizzando aggiungendo dei pellet affumicatori o delle chips con il sistema d'inserimento Monolith Chip feder system in qualsiasi momento durante la cottura.

Il carbone Monolith è molto facile e veloce da accendere, specialmente utilizzando uno strumento come l'accenditore elettrico veloce MONO-Lighter, questo fa si che il Monolith sià pronto per grigliare in 15-20 minuti e senza emettere "fumo sporco" che a volte può crearsi se si usano altri tipi di accensione come liquidi per accensione (sconsigliatissimi nel Monolith) oppure cubetti accendi fuoco.

Il carbone Monolith infine, lascia pochissima cenere rispetto alle altre marche. Questo significa che il fuoco non si soffoca dopo un paio d'ore. Infine non è necessario pulire il kamado di frequente rispetto ad altri carboni o carbonelle con residui di cenere maggiori.

don marco greulich

Quali sono i vantaggi che apporta il carbone Monolith nella cottura diretta ovvero in modalità griglia?

Una combustione calda e pulita, facile da regolare con le prese d'aria ed un calore, molto "delicato" e uniforme se si sceglie di grigliare direttamente sopra i carboni e cosa molto importante senza la produzione di scintille e scoppiettamenti vari, tipici dei carboni di scarsa qualità.

don marco greulich

Quali sono i vantaggi che apporta il carbone Monolith nella cottura indiretta ovvero in modalità forno a carbone oppure come affumicatore?

Durata della combustione lunga e costante, il fuoco si diffonde lentamente lungo la carbonella. Molto pulito e senza sapori sgradevoli, nemmeno quando la carbonella spenta si accende lentamente. Nel Monolith Lechef con 3 kg di carbone Monolith si può arrivare a cuocere per 24 ore .

don marco grerulich

Il carbone Monolith essendo prodotto con un solo tipo di legno, ovvero la quercia, che vantaggi apporta?

Il tipo di legno usato per la carbonella nella griglia è molto importante per il calore ed una combustione pulita, poiché la maggior parte dei componenti dei sapori vengono rimossi nel processo di produzione. Quindi, per la produzione è necessario un buon legno. Il carbone di legno di quercia di qualità, con cui è prodotto Monolith che ricordiamo proviene da selviculture o silviculture ed è prodotto attraverso pirolosi 100% naturale, produce molto calore, produce una eccellente brace e di lunga durata ma poca cenere e nessun sapore strano.

Quindi il più grande vantaggio di usare un solo tipo di legno è la consistenza, Monolith è 100% quercia. Se si dispone di miscele, queste spesso variano e anche i risultati variano. Inoltre nella produzione del carbone Monolith non sono utilizzati additivi chimici e non ci sono aggiunte di legni tropicali. La salute ha sempre la sua importanza.

don marco greulich

Considerazioni finali, cosa puoi aggiungere?

Il carbone Monolith è un prodotto di altissima qualità, sia per uso professionale che casalingo, facile da utilizzare. E' prodotto in Germania con fonti di legno rinnovabili ed energia verde e sostenibile. Non c'è bisogno di spedire container attraverso il mondo e da paesi lontani quando possiamo usare un prodotto di qualità fatto in Europa, nel nostro caso in Germania. La protezione del clima è molto importante per Monolith, che è stato uno dei motivi principali che ha spinto l'azienda a commercializzare un prodotto di qualità, verde e che rispetta l'ambiente.

Grazie Marco dell'intervista e dei chiarimenti che ci ha dato riguardo ad un argomento molto discusso e spesso trattato con troppa leggerezza senza approfondire. Ricordatevi che il carbone è l'ingrediente segreto delle vostre grigliate.

Chiedi al tuo Rivenditore Autorizzato Monolith il nostro carbone.

don marco greulich

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carbone quebracho blanco

Quebracho "Quando la giungla finisce sulla griglia: la deforestazione in Paraguay" un articolo del Süddeutsche Zeitung

"Quando la giungla finisce sulla griglia: la deforestazione in Paraguay" un articolo del Süddeutsche Zeitung che fa luce anche sulla produzione del carbone da alberi di Quebraco.

Traduciamo volentieri e pubblichiamo un articolo del 2017 ma ancora e più di allora estremamente attuale, del Süddeutsche Zeitung, uno dei più importanti quotidiani tedeschi, che parla del disboscamento sconsiderato che avviene nella regione del Gran Chaco in Paraguay , che serve anche ma non solo, per produrre  carbone per barbecue da alberi di "Quebracho Blanco".

Dal giornale Süddeutsche Zeitung, articolo del 31 Luglio 2017 - Tematica ambiente - Qui il link all'articolo originale in tedesco

Inizio articolo:

Quando la giungla finisce sulla griglia: la deforestazione in Paraguay

Asuncion (dpa) - Una festa barbecue in Germania: le bistecche cuociono sulla griglia e gli ospiti le hanno finite in pochi minuti. Nelle foreste secche del Gran Chaco in Paraguay, a circa 10.800 chilometri di distanza, gli alberi cadono a filari nello stesso momento. Il collegamento?

Gli alberi abbattuti diventano il carbone di legna che riscalda i barbecue di Berlino, Francoforte o Monaco, e il clima in tutto il mondo.

"Il Chaco è un punto caldo di cambiamento di destinazione d'uso del territorio", dice Matthias Baumann. Il geografo dell'Università Humboldt di Berlino ha studiato gli effetti della deforestazione sul clima del Chaco e ha pubblicato i risultati in uno studio con i colleghi. Egli presuppone che in media un'area delle dimensioni di un campo di calcio venga disboscata nel Chaco paraguaiano ogni due o tre minuti.

Gli ambientalisti hanno messo in guardia per anni sulle conseguenze della deforestazione tropicale, in parte illegale. Il Chaco, con le sue foreste secche piuttosto che le foreste pluviali, è raramente al centro dell'attenzione. Più recentemente, un rapporto dell'organizzazione non governativa britannica Earthsight sull'industria del carbone paraguaiano ha portato più attenzione alla regione.

Secondo i media locali, il valore delle esportazioni di carbone di legna del Paraguay è passato da sette milioni di dollari USA (6,06 milioni di euro) nel 2003 a 40 milioni di dollari (34,64 milioni di euro) di recente. Si dice che un buon 15 per cento delle esportazioni sia destinato alla Germania.

Nel 2015, secondo l'Ufficio Federale di Statistica, si trattava di 34.000 tonnellate per un valore di 13,9 milioni di euro. Questo ha reso il Paraguay il secondo fornitore di carbone per barbecue, dopo la Polonia con 74 000 tonnellate.

Il carbone di legna non è però la ragione principale del disboscamento, ma un effetto collaterale, dice il ricercatore Baumann. Oltre il 95 per cento delle aree colpite verrebbe bonificato per utilizzarlo per l'industria zootecnica in crescita. Anche la coltivazione della soia, per l'esportazione o per l'alimentazione animale, gioca un ruolo importante, dice Greenpeace.

Lo studio di Baumann mostra che tra il 1985 e il 2013 sono stati disboscati oltre 49.000 chilometri quadrati del Chaco paraguaiano, un'area leggermente più grande della Bassa Sassonia. Di conseguenza, sono stati prodotti circa 250 gigatonnellate di gas serra dannosi per il clima. I ricercatori utilizzano una formula che tiene conto sia della perdita della funzione di stoccaggio della foresta che delle emissioni causate dall'uso agricolo.

Secondo Latin American Climate Platform, il 95 per cento delle emissioni del Paraguay proviene oggi dall'agricoltura e dalla conversione dei popolamenti forestali.

Il ricercatore Baumann invoca un maggior numero di zone in cui la deforestazione dovrebbe essere vietata. Esempi dal Brasile dimostrano che questo funziona. Le aree protette altrove, tuttavia, portano probabilmente a una nuova deforestazione che viene "trasferita" nel Chaco, dice Baumann. Per evitare tali trasferimenti, sono necessari progetti di protezione della natura coordinati a livello internazionale.

Le foreste del Chaco sono popolari anche a livello industriale perché il terreno è a buon mercato. "Nella migliore zona della Pampa, un ettaro di terreno costa fino a 15.000 dollari USA (12.992 euro), nel Chaco 300 dollari (260 euro)", dice Hernán Giardini di Greenpeace Argentina.

Nel vicino Paese del Paraguay, tuttavia, anche le zone protette si sono rivelate solo parzialmente efficaci. Le multe per lo sgombero illegale sono così basse che le aziende le sopportano, dice Giardini.

In Paraguay, uno dei Paesi più poveri del Sud America, secondo il Ministero degli Esteri tedesco, il carbone di legna è una fonte di reddito per la popolazione rurale. Secondo l'associazione di imprenditori del legno FEPAMA, più di 200.000 persone sono coinvolte nella lavorazione del carbone di legna.

"L'estrazione del carbone avviene per lo più con manodopera nera con salari molto bassi", dice Giardini. L'estrazione della soia richiede meno personale, ed è per questo che scaccia i lavoratori agricoli residenti. Non è raro che si scatenino violente lotte tra loro e le guardie di sicurezza.

Il carbone di legna finisce poi nei supermercati europei. I consumatori hanno alternative, come il carbone di legna di scarto o le bricchette fatte con i rifiuti agricoli cotti. Un nuovo mercato sta emergendo. Tuttavia, secondo il rapporto Earthsight, il carbone di legna Gran Chaco di dubbia provenienza viene venduto anche ai discount in Germania.

Aldi Nord spiega di avere diversi certificati per il suo carbone da barbecue che ne dimostrano l'origine pulita. Inoltre, l'azienda afferma di voler sviluppare in futuro misure con i fornitori per evitare rischi sociali e ambientali nella catena del valore dei prodotti a base di carbone.

Aldi Süd ha annunciato indagini sull'origine del suo carbone da ardere dopo il rapporto Earthsight. Nei prossimi anni, il produttore intende anche vendere solo prodotti a base di carbone di legna che sono stati certificati come sostenibili. Gli ambientalisti sottolineano tuttavia che non tutti i marchi sono affidabili e che i produttori sfruttano le zone grigie per ottenere la certificazione.

Nonostante tutto, ci sono possibilità per una silvicoltura sostenibile nel Chaco, dice Giardini di Greenpeace. Ma prima di tutto sono necessari studi sul recupero delle aree forestali. Questo è particolarmente importante per quanto riguarda gli alberi della specie "quebracho blanco", che sono preferiti per il carbone di legna. Questi alberi hanno bisogno di circa 40 anni per crescere."

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Nota del WWF sulla deforestazione del Sud America

Inseriamo una nota del WWF perché è d'obbligo. Il WWF da anni è impegnato in una campagna contro la deforestazione disboscamento del Sud America dove migliaia di ettari di bosco sono rasi al suolo per vari speculazioni tra cui anche per la produzione di carbone.

Dice il WWF: Ogni anno perdiamo 13 milioni di ettari di foresta. Continuando di questo passo, entro il 2050 scompariranno oltre 230 milioni di ettari di foresta. Un’area più grande delle intere aree forestali di Perù, Repubblica Democratica del Congo e Papua Nuova Guinea messe insieme.

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