alette di pollo

Alette di pollo allo spiedo

Se vi piace la carne di pollo, le alette di pollo allo spiedo rappresentano uno dei piatti più goduriosi del mondo del barbecue, letteralmente si dice, una tira l’altra! Ed è proprio vero se riuscite ad avere una pelle croccante, saporita ed una carne ancora umida e succulenta. Quando si parla di alette di pollo ci viene in mente subito la versione americana delle “Buffalo wings”, dove il mix di spezie e paprika bombarda le papille gustative con le note dolci, sapide e piccanti.

In questa ricetta utilizzerò un mix di sale e spezie semplicissimo, più vicino ai nostri sapori e profumi mediterranei a base di rosmarino e salvia. La paprika è comunque utilizzata, ma in quantità molto ridotte per un puro discorso estetico, in quanto aiuta ad ottenere il giusto grado di colore durante e dopo la cottura. Inoltre, utilizzerò una conformazione indiretta (forno), per avere una cottura allo spiedo tipica del “fornello pronto” pugliese.

alette di pollo allo spiedo (1)

Ingredienti
  • 1,5 Kg di alette di pollo
  • 1 cucchiaio e ½ di sale fino
  • 1 cucchiaino di rosmarino tritato
  • 1 cucchiaino di salvia tritata
  • ½ cucchiaino di aglio in polvere
  • 2 cucchiaini di paprika dolce
  • ½ cucchiaino di pepe macinato
  • Foglie d’alloro
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Aceto di mele

alette di pollo allo spiedo (5)

Preparazione delle alette di pollo  

Fiammeggiate le alette di pollo per eliminare ogni traccia di piume o peluria. Separate le alette togliendo l’estremità e dividendo in corrispondenza del giunto tra le ossa per ottenere due parti. Forate la pelle delle alette con un ago, dovete fare circa una decina di fori per pezzo. Questo passo è importantissimo per avere una pelle croccante a fine cottura.

A questo punto, mettete in un contenitore le alette e irroratele con olio extravergine di oliva, massaggiate le alette con le mani e successivamente aggiungete il mix di sale e spezie. Continuate a massaggiare la carne fino a quando le spezie non saranno ben distribuite sulla superficie delle alette. Lasciate riposare almeno un paio d’ore. Successivamente, infilzate le alette di pollo negli spiedini di acciaio alternati ad una foglia di alloro, lasciate dello spazio tra una aletta e l’altra per favorire una cottura omogenea e una pelle croccante a fine cottura.

alette di pollo allo spiedo (8)

Accessori Monolith necessari
  • Deflettori
  • Vaschette raccogli grasso
  • Girarrosto e spiedini
  • Pellet al ciliegio Monolith
  • Carbone Monolith

alette di pollo allo spiedo (12)

 Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione indiretta (forno). Utilizzeremo quindi i deflettori, le vaschette in acciaio raccogli grasso e il girarrosto con gli appositi spiedini in acciaio.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Inserite i deflettori, le vaschette raccogli grasso e il girarrosto.
  3. Chiudete l’ingresso e l’uscita dell’aria e stabilizzate la temperatura del kamado intorno ai 120°C.
  4. Aggiungete gli spiedini con le alette di pollo ed azionate il girarrosto e fate cuocere per 10 minuti circa chiudendo il coperchio.
  5. Spruzzate con abbondante aceto di mele la superficie delle alette e lasciate cuocere per 30 minuti chiudendo il coperchio. Gli zuccheri dell’aceto di mele aiuteranno ad avere una colorazione mogano, inoltre, conferiranno sapore e profumi incredibili alle alette. Questa fase è importantissima per asciugare il più possibile la superficie della carne, favorire la formazione dei composti di maillard e ottenere una pelle croccante a fine cottura.
  6. Nel frattempo, aggiungete un pugno di pellet di ciliegio per conferire una nota leggermente affumicata e una colorazione rosacea alle alette.
  7. Passati i primi 30 minuti di cottura a 120°C, aprite l’entrata e l’uscita dell’aria per far salire la temperatura a circa 170°C. Spruzzate le alette con olio extravergine di oliva.
  8. Fate cuocere per almeno 40 minuti fino a quando le alette non saranno ben colorate (color mogano) e la pelle croccante. Servite e mangiate le alette ben calde.

alette di pollo allo spiedo (14)

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

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sandro annese

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Spigola grigliata

Spigola grigliata con pomodorini e cipolla di tropea in agrodolce

Non tutti sanno che il pesce così come verdura, frutta e ortaggi ha la propria stagionalità. La spigola è uno dei pesci che si può definire invernale, anche se la sua presenza sui banchi delle pescherie è pressoché una costante durante l’anno in quanto è una delle specie ittiche più allevate ed apprezzate dai consumatori.

La spigola è un predatore dei nostri mari, il suo corpo affusolato ed argenteo possiede carni bianchissime, delicate e povere di grassi se non allevato. Per questo motivo si adatta benissimo a qualsiasi condimento, se pescata e freschissima si potrebbe solo grigliare e condire solo ed esclusivamente con un filo d’olio extravergine d’oliva.

In questa ricetta vedremo come cucinare i filetti di spigola sulla plancha e accompagnarlo con dei pomodorini e cipolle rosse di tropea in agrodolce.

SPIGOLA GRIGLIATA

Ingredienti
  • 4 filetti di spigola
  • 8 pomodorini
  • 3 cipolle di tropea di medie dimensioni
  • 1 cucchiaino di capperi dissalati
  • 1 cucchiaio di olive nere
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Mezzo bicchiere d’acqua

SPIGOLA GRIGLIATA (1)

Preparazione delle verdure in agrodolce  

Lavate i pomodorini, tagliateli in 4 ed adagiateli in una pirofila da forno. Prendete le cipolle di tropea e tagliateli a rondelle ed aggiungeteli ai pomodori. Successivamente, eliminate il nocciolo dalle olive poi prendete i capperi e tritateli al coltello. Aggiungete questo trito al mix di verdure. Condite il tutto con sale, pepe, origano, olio, zucchero di canna e aceto balsamico. Aggiungete un mezzo bicchiere d’acqua e coprite la pirofila con della stagnola. Adesso siete pronti per la cottura nel kamado.

Preparazione dei filetti spigola

Eliminate le squame dal pesce e se possibile anche le spine dalla carne. Condite i filetti con sale, pepe ed un filo d’olio extravergine d’oliva.

Accessori monolith necessari
  • 1 deflettore
  • Griglia in acciaio
  • Plancha in ghisa
  • Carbone Monolith
Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione ibrida. Con lo “smart grid system” utilizzeremo 1 deflettore e sopra di esso la griglia in acciaio, mentre dall’altra parte useremo solo la plancha in ghisa senza alcun deflettore al di sotto. Utilizzeremo la plancha per i filetti di spigola, rendendo quindi la pelle croccante ed edibile.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria ed il coperchio in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate il deflettore, la mezza griglia in acciaio e la plancha in ghisa.
  4. Chiudete l’ingresso e l’uscita dell’aria a circa metà e stabilizzate la temperatura del kamado intorno ai 180°C.
  5. Posizionate la pirofila delle verdure con la stagnola al di sopra e fate cuocere per almeno 30 minuti.
  6. Successivamente, eliminate la stagnola dalla pirofila e lasciate evaporare un po' i liquidi di cottura delle verdure.
  7. Spennellate con un velo d’olio extravergine di oliva la pelle dei filetti di spigola e metteteli sulla plancha e lasciateli sfrigolare per 5 minuti abbassando il coperchio del kamado. Chiudete quasi del tutto l’uscita dell’aria dal camino.
  8. Prendete un piatto e adagiate un paio di cucchiai di pomodorini e cipolle in agrodolce, adagiatevi sopra i filetti di spigola e condite il tutto con un filo d’olio extravergine di oliva e una spolverata di origano.
Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

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focaccia barese

La focaccia barese cotta nel barbecue

La focaccia ha origini antichissime, secondo Catone furono i Fenici i primi ad impastare miglio, orzo, acqua e sale per ottenere degli impasti di forma circolare da cuocere al forno a legna e conditi con olio, spezie e miele. Anche i Romani consumavano un prodotto molto simile alla focaccia, addirittura era cibo che offrivano agli Dei e che consumato abitualmente nei banchetti nunziali.

Oggi in Italia ci sono diverse tipologie di focaccia e sicuramente tra le più famose ci sono la focaccia barese condita con olio, pomodoro ed olive e quella ligure condita con sale ed olio.

In questa ricetta vedremo come fare la focaccia barese, come piace a me. Sì, perché essendo una ricetta di antiche tradizioni popolari ci sono tante varianti che riguardano per lo più l’impasto, le tipologie di farina e la lievitazione. Ad esempio, si può usare la semola di grano duro, la farina di grano tenero, alcune ricette prevedono anche l’aggiunta di una patata cotta e schiacciata nell’impasto prima della lievitazione. L’importante è ottenere le caratteristiche principali della focaccia barese, ovvero: la morbidezza e la giusta umidità della mollica, la croccantezza dei bordi (che sembrano quasi fritti), il sapore di un ottimo olio extravergine e dei pelati maturati al sole.

Qui di seguito vedremo come procedere per ottenere un impasto che ci consente di poter avere una lunga lievitazione, una idratazione medio-alta e tutte le caratteristiche organolettiche che rendono la focaccia tradizionale barese, indimenticabile.

Ingredienti per l’impasto di 2 focacce di 37 cm di diametro
  • 400 gr di farina di grano tenero W320
  • 300 gr di farina di tipo 1
  • 500 ml di acqua freddissima
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 cucchiaino di miele
  • 7 gr di lievito liofilizzato
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva 1910 del Frantoio Leone Pace

Per il condimento:

Preparazione dell’impasto

Se disponete di una impastatrice procedete come di seguito:

  • Aggiungete le farine, il lievito, lo zucchero ed il miele ed incominciate a mescolare
  • Iniziate ad aggiungere circa metà dell’acqua a filo e fate mescolare il tutto per qualche minuto
  • Continuate ad aggiungere acqua finché la pasta non inizia ad incordarsi per bene.
  • Impastate fino ad ottenere una pasta particolarmente elastica e liscia.
  • Aggiungete alla fine sale ed olio e continuate ad impastare per un paio di minuti aumentando la velocità.
  • Mettete a riposare l’impasto su di uno spianatoio, dopo 10 minuti fate un paio di pieghe di rinforzo all’impasto (bagnatevi le mani per lavorarla al meglio).
  • Ripetete questa operazione almeno 3 volte.
  • Prendete l’impasto, adagiatelo in un recipiente ampio, spennellate un pochino d’olio sulla superficie della pasta e coprite il recipiente con della pellicola. Fate dei fori alla pellicola e mettete il tutto in frigorifero per almeno 20 ore di lievitazione a bassa temperatura.
  • Dividete la massa lievitata in 2 panetti, lavoratela con delicatezza e lasciate quindi lievitare ancora a temperatura ambiente per almeno 4 ore. Ricordatevi di usare un canovaccio sopra i panetti per evitare che si formi l’odiosa crosta.
  • Prendete una teglia da forno (37 cm di diametro), mettete 3 cucchiai d’olio e stendete il panetto su tutta la superficie della teglia usando i polpastrelli e delicatezza. Se dovesse essere ancora troppo elastica lasciatela riposare 10 minuti e ristendetela.
  • Condite la superficie della focaccia con 2 cucchiai d’olio, pomodori, sale, origano e olive che dovete far entrare bene all’interno dell’impasto. Lasciate riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
  • Siamo quindi pronti per la cottura nel kamado.
Accessori monolith necessari
  • Deflettori
  • Griglia in acciaio
  • Pietra per pizza
  • Carbone Monolith

Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione indiretta con l’utilizzo dei deflettori. Con lo “smart grid system” utilizzeremo la griglia in acciaio e sopra la pietra per la pizza.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria ed il coperchio in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate lo smart grid system con i deflettori e la griglia di acciaio, mettete sopra quest’ultima la pietra per la pizza.
  4. Chiudete l’ingresso e l’uscita dell’aria a circa metà e stabilizzate la temperatura del kamado intorno ai 225°C.
  5. Fate scaldare il tutto per almeno 20 minuti.
  6. Aggiungete la teglia con la focaccia e fate cuocere per almeno 15/20 minuti.
  7. Quando la focaccia è pronta, sfornatela e lasciatela raffreddare alcuni minuti prima di tagliarla.
  8. Gustate la focaccia ancora calda, magari accompagnata da qualche fetta di mortadella e una birra gelata.
Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

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RIBS

Le "Ribs" ovvero le costine di maiale affumicate all'americana

Le costine di maiale affumicate sono uno dei piatti tipici del BBQ americano. Insieme alla punta di petto o “brisket” ed al maiale sfilacciato o “pulled pork” rappresentano una delle ricette simbolo della cucina degli Stati Uniti e delle cotture “low & slow”. Famose sono le preparazioni delle costine della città di Kansas City che prevedono l’utilizzo di una salsa per glassare le costine una volta cotte a dovere, mentre nella città di Memphis si gustano nella versione secca senza alcuna glassatura. In entrambe le versioni la caratteristica delle costine è una carne all’interno morbidissima e succulenta, l’osso deve staccarsi dalla carne senza fare fatica, un gusto deciso e leggermente affumicato.

Oggi in questa ricetta vedremo come preparare delle costine affumicate “Memphis style”, speziate e con una crosticina croccante in inglese “bark”, una carne umida, morbida e saporitissima.

Ingredienti  
  • 3 baffe di costine di maiale di circa 450 gr l’una (taglio S. Louis)
  • 2 cucchiaini di sale per baffa
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 2 cucchiaini di senape al pepe verde
  • 50 ml di Aceto di mele
  • 50 ml di acqua

Per il mix di spezie:

  • 2/3 di cucchiaio di paprika
  • 1/3 di cucchiaio di paprika piccante
  • 1/3 di cucchiaio di aglio in polvere
  • ½ cucchiaio di zucchero di canna
  • 1/3 di cucchiaio di rosmarino in polvere
  • 1/3 di cucchiaio di pepe nero in polvere

RIBS COSTINE (15)

Preparazione delle costine

Il giorno prima della cottura, prendete le baffe delle costine ed eliminate la pleura ed il grasso in eccesso. Mettete la carne in un contenitore ed aggiungete il sale, massaggiate per far insaporire la carne. Successivamente, spennellate con olio e la senape al pepe verde la superficie delle costine. Spolverate l’intera superficie della carne con il mix di spezie, senza esagerare. Lasciate in frigorifero per almeno 8 ore, subito dopo siete pronti per la cottura.

RIBS COSTINE (16)

Accessori  & Materiale Monolith necessari
Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione indiretta (forno). Con lo “smart grid system” utilizzeremo, i deflettori, le vaschette raccogli grasso e la griglia in acciaio.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1.5 kg di carbone nel kamado ed accendete una piccola parte dei carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria ed il coperchio in modo tale da avere carboni ben ardenti.
  3. Adagiate lo smart grid system con i deflettori, le vaschette raccogli grasso e la griglia di acciaio.
  4. Chiudete l’ingresso e l’uscita dell’aria di circa due terzi e stabilizzate la temperatura del kamado intorno ai 120°C.
  5. Aggiungete 1 bicchiere di acqua in ogni contenitore raccogli grasso e qualche rametto di mirto.
  6. Adagiate la carne e chiudete il coperchio.
  7. Mettete una manciata di pellet al ciliegio attraverso l’apposita bocchetta e fate affumicare per circa 15/20 minuti. Dovete avere un fumo di colore bluastro, leggero. Modificate entrata ed uscita dell’aria per avere quello che in gergo è chiamato “thin, light blue smoke”. Se il fumo è bianco aprite l’entrata dell’aria.
  8. Lasciate cuocere la carne finchè non assumerà una bella colorazione tendente al mogano. Ci vorranno circa 45 minuti. Ricordatevi di spruzzate le costine ogni tanto con dell’aceto di mele.
  9. Successivamente, mettete le costine in un contenitore di alluminio, aggiungete 50 ml di acqua e 50 ml di aceto di mele per avere circa mezzo dito di liquido sul fondo del contenitore.
  10. Chiudete bene il contenitore con della carta stagnola in modo tale da avere una cottura calda e umida e favorire lo scioglimento del collagene. Questa fase è importantissima per rendere le nostre costine morbidissime e succose.
  11. Mettete a cuocere per circa 1 ora e mezza sempre a 120°C.
  12. Aprite il contenitore di alluminio e rimettete le costine sulla griglia, spennellate con un filo d’olio e lasciate cuocere per almeno 20 minuti. In questa fase, la crosta delle costine si asciugherà e diventerà croccante.
  13. Servite ben calde, se volete con a parte un po' di salsa barbecue.
Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

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Vi presentiamo il nuovo catalogo Monolith 2021 dove scoprirete che Monolith è molto di più di un barbecue!

Vi presentiamo il nuovo catalogo Monolith Kamado Grill 2021, vi presentiamo Monolith, molto di più di un barbecue. Il kamado ideale per arredare il tuo giardino e trasformarlo nel salotto verde di casa.

Con l'uscita della Pro Serie 2.0 è uscito anche il nuovo catalogo kamado Monolith 2021, un catalogo speciale pieno di novità e pieno di idee per qualsiasi appassionato grigliatore ma anche per Chef Professionisti in cerca di strumenti per la cottura con il fuoco, quella di una volta, quella dei sapori veri.

Da sempre i nostri cataloghi non sono solamente un vetrina dei nostri prodotti con i prezzi, ma attraverso foto e descrizioni vogliano raccontare la storia di Monolith Il nostro catalogo vuole essere anche un manuale ricco di consigli ed ispirazione per rendere l'esperinza barbecue con i kamado Monolith sempre più ricca, divertente e speciale.

I kamado Monolith vi danno la possibilità di vivere delle esperienza di condivisone e di gioia intorno al fuoco dei nostri kamado. Esplorando il catalogo Monolith si trovano i giusti suggerimenti per acquistare il kamado su misura alle proprie esigenze. Il kamado ideale per arredare il tuo giardino e trasformarlo nel salotto verde di casa perchè i kamado Monolith sono anche questo, pezzi di design che rendono ogni spazio speciale da vivere.

Cosa c'è nel nostro nuovo catalogo oltre ad ispirazioni e nuove idee?

La storia del kamado

CATALOGO KAMADO BARBECUE (1)

Cos'è un kamado Monolith

CATALOGO KAMADO BARBECUE (7)

I modelli

CATALOGO KAMADO BARBECUE (3)

Le misure

CATALOGO KAMADO BARBECUE (4)

Gli accessori

CATALOGO KAMADO BARBECUE (6)

Le cucine da esterno

CATALOGO KAMADO BARBECUE (10)

I nostri Chef Ambassador

CATALOGO KAMADO BARBECUE (9)

L'amicizia

CATALOGO KAMADO BARBECUE (5)

ed infine anche i prezzi dei nostri kamado, degli accessori e dei nuovi articoli di Merchandising per iniziare a vestirsi Monolith perchè Monolith è molto di più di un barbecue.

 

 

 

 

 

Scarica qui il nuovo catalogo Generale 2021

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Tutte le novità del catalogo Monolith 2021 per una nuova stagione di grigliate ancora più esaltanti!

Dopo la nuovissima Pro Serie 2.0 vi elenchiamo in dettaglio tutte le novità di casa Monolith per una nuova stagione 2021 di grigliate ancora più esaltanti.

Come ben tutti sanno Monolith è un'azienda in perenne evoluzione. Tutti gli anni Monolith, grazie alla sua divisione "Ricerca e Sviluppo" riesce a garantire sempre novità e nuove funzionalità sui suoi prodotti, sia ai kamado che nuovi accessori di cui disporre per utilizzare sempre di più e al meglio i nostri barbecue.

Partiamo dai Kamado Monolith e ovviamente dalla nuova Pro Serie 2.0

Le novità come già scritto dettagliatamente nel nostro articolo La nuova Monolith Pro Serie 2.0 in dettaglio riguardano un pò tutti i modelli, dall'inserimento del nuovo tappo di ventilazione, la nuova guarnizione in fibra di vetro che è una guarnizione a prova di Chef ovvero idonea ad utilizzi intensivi. Infine adesso i nostri modelli sono tutti "Guru Ready" ovvero abbiamo inserito nel fianco della base  l'adattore per il ventilatore dei controlli digitali BBQ Guru . In questo bastera infilare nell'apposita sede in pochi secondo avendo anche stabilità cosa che non accadeva quando lo si doveva installare nel bocchettone frontale del kamado.

Per quanto riguarda poi i  singoli modelli abbiamo migliorato la cerniera del  Classic che adesso dispone di una alzata ed una chiusura "guidata" per aprire e chiudere con pochissimo sforzo il coperchio del kamado. Sempre a livello di cerniere abbiamo inserito quella del modello Icon nel modello Junior così da dare la possibilità di rimuovere il coperchio ed inserire la plancha fry top oppure utilizzare il Junior come una griglia aperta.

Il Monolith modello Basic, il kamado essenziale

Grossa novità per il modello Basic, il nostro kamado essenziale. E' stato dotato del Fire Box della Serie Pro per poterlo utilizzare in modo intensivo e quindi non rischiare rotture del braciere che prima era formato da un pezzo unico. Il modello Basic, che ricordiamo è una versione meno opzionata del modello Classic, può comunque montare ed adottare tutti gli accessori del nostro modello Classic avendo le stesse identiche dimensioni.KAMADO BARBECUE BASIC

Novità tra gli accessori

Plancha fry top per il modello Junior

La plancha fry top adesso è utilizzabile sul modello Junior rimuovendo il coperchio in ceramica, oltre che ancora sul modello Icon.

kamado bbq

Il "Buggy", il nostro carrello fuoristrada

Abbiamo fatto il cambio gomme inserendo delle ruote sempre di 20 cm di diametro, girevoli e con il freno ma di "gomma piena" in materiale PU.  Questa caratteristica da la possibilità di spostare il carrello su tutti i terreni come daltronde si capisce dal nome che gli abbiamo dato "Buggy", che evidenzia le carattertiche di questo meraviglioso carrello in acciaio e legno teak .

Girarrosto e gira spiedini

Abbiamo dotato il nostro girarrosto di un motore elettrico così per utilizzi intensivi non ci si dovrà più preoccupare della carica delle pile.

La pietra per la pizza

Abbiamo portato a due centimetri lo spessore della pietra refrattaria della pizza per i modelli Classic e LeChef, in questo modo si potranno cuocere più pizze in sequenza senza il pericolo di bruciarle sotto perché la pietra si surriscalda.

pietra refrattaria pizza

La nuova linea pelle di accessori barbecue

Abbiamo dato il via ai primi accessori che faranno parte della nostra collezione in pelle. Dal grembiule con accessori ai guanti professionali per barbecue rifiniti in Kevlar e resistenti alle alte temperature. I grembiuli sono tutti fatti a mano in 100% pelle olandese e sono adatti sia per un uso domestico che per un uso professionale. I nostri grembiuli in pelle offrono il massimo dello stile e della protezione. I grembiuli sono lisci e leggeri, grazie allo speciale trattamento della pelle e sono disponibili in varie taglie e naturalmente regolabili.

KAMADO BARBECUE PRO (39)

I nuovi controlli digitali di BBQ Guru

Monolith Grill GmbH è il distributore esclusivo dei controlli digitali dell'azienda statunitense BBQ Guru. Usciti a fine 2020 sono stati inclusi nel nostro nuovo catalogo 2021. I nuovi controlli digitali UltraQ e DynaQ  rappresentano la nuova generazione di termoregolatori digitali, che costituiscono il nuovo standard mondiale in questo settore grazie ad alcune innovazioni come l'anello luminoso di stato e la dotazione di una app di ultima generazione per tenere sotto controllo alla perfezione sia le cotture che la temperatura della camera di cottura.

Pellet per affumicare

I pellet aromatizzatori sono ora disponbili in 4 aromi: Faggio, Ciliegio, Melo e Noce per avere un  range completo di aromi da utilizzare per aromatizzare e affumicare qualsiasi alimento. I nostri pellet sono prodotti da legno duro non hanno bisogno di essere bagnati e sono naturali al 100%, ovviamente sempre in linea con la filosofia aziendale di sostenibilità.

Il carbone

Da quest'anno troverete solamente il sacco da 8 kg con pezzi di carbone dai 4 ai 12 centimetri  ideali sia per le cotture dirette che per quelle indirette (24 ore con 3 kg di carbone in cottura indiretta). Sempre in linea con la filosofia aziendale di prodotti sostenibili il carbone Monolith è un carbone 100% naturale proveniente da Selvicultura Europea (taglio e ripianto)  senza additivi e senza legno tropicale aggiunto.

carbone quebracho blanco

Trovi tutte le novità per il 2021 nel nostro nuovissimo catalogo da scaricare cliccando qui .

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