Piccione ripieno arrosto con patate (1)

Piccione ripieno arrosto con patate

Il piccione è una carne considerata prelibata e rappresenta un alimento tipico di alcune regioni dell’Italia centrale. Famoso è ad esempio il piccione ripieno alla folignate, una bomba di gusto dai sapori e profumi decisi e robusti. La preparazione e la cottura del piccione non è però semplice, infatti la sua carne è povera di grassi e quindi se non opportunamente trattata e cucinata può risultare stopposa e di difficile masticazione. Di conseguenza è importante cuocere il piccione senza stracuocerlo, utilizzare della pancetta e magari un ripieno per mantenere la carne umida ed insaporirla con aromi che renderanno il piatto prelibato. In questa ricetta vedremo come preparare un piccione ripieno accompagnato da patate e cuocerlo alla perfezione nel Monolith Kamado Grill.

Piccione ripieno arrosto con patate (1)

Ingredienti
  • 1 piccione
  • 2 fette di pancetta
  • 1 salsiccia
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1 cucchiaio di pane raffermo
  • Latte q.b.
  • 1 tuorlo d’uovo
  • ½ chilo di patate piccole
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 foglie di salvia
  • 2 foglie di alloro
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Piccione ripieno arrosto con patate (1)

Accessori Monolith necessari
  • Griglia in acciaio
  • Deflettori
  • Carbone Monolith
  • Pellet al ciliegio

Piccione ripieno arrosto con patate (1)

Preparazione del piccione e delle patate

Fiammeggiate il piccione per eliminare eventuali penne o peluria. Recuperare e tritare i fegatini e i ventrigli finemente. Salate e pepate la superficie esterna ed interna del piccione. Prendete il pane ed ammollatelo nel latte, eliminando l’eccesso strizzando il pane con le mani. Aggiungete il pane, il formaggio grattugiato, il tuorlo d’uovo, il mix di interiora tritati alla salsiccia e amalgamate il composto con le mani. Inserite il ripieno nella cavità interna del piccione e avvolgetelo con delle fette di pancetta insieme ad un rametto di rosmarino.

Nel frattempo pelate le patate e sbollentatele per 5 minuti in acqua salata. In una pirofila da forno mettete dell’olio extravergine di oliva, il piccione e le patate. Salate e pepate le patate ed aggiungete uno spicchio d’aglio, le foglie di alloro e la salvia. A questo punto siamo pronti per la cottura.

Piccione ripieno arrosto con patate (1)

Preparazione del kamado e cottura degli alimenti

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione indiretta.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1.5 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate i deflettori, la griglia in acciaio e stabilizzate la temperatura a circa 180°C.
  4. Mettete a cuocere il piccione.
  5. Inserite un pugno di pellet al ciliegio e fate affumicare per circa 15 minuti.
  6. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e continuate la cottura.
  7. Fate cuocere la carne per circa 45 minuti.
  8. Chiudete l’entrata e l’uscita dell’aria del monolith e fate riposare il piccione per circa 10 minuti al caldo prima di tagliarlo a metà o in quarti e servitelo con le patate arrostite.

Piccione ripieno arrosto con patate (1)

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilezione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

Scarica qui il libro di Monolith con 10 ricette tradizionali italiane realizzate tutte da Sandro con la prefazione di Dario Cecchini.

sandro annese

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Scopri tante ricette internazionali sui siti web Monolith degli altri paesi. Clicca sui seguenti link e inizia un viaggio culinario utilizzando le ricette Monolith:
ricette francesi, ricette tedesche e ricette spagnole.

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Spalla di maiale, caviale di melanzane e salsa di peperoni grigliati

Spalla di maiale, caviale di melanzane e salsa di peperoni grigliati una ricetta fresca ed estiva tutta realizzata nel kamado barbecue Monolith da Omar Barsacchi Chef dell'Osteria Magona e del Macello di Bolgheri,  ovviamente entrambi i ristoranti nella splendida cornice dei vigneti di Bolgheri.

Spalla di maiale grigliata (6)

Ingredienti 

  • Copertina di spalla di maiale

Ingredienti per il caviale di melanzane
  • 2 Melanzane tipo violetta di Firenze
  • 2 Melanzane tipo striata viola ovale
  • Pomodoro secco
  • Peperoni
  • Capperi
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe
  • Basilico

Ingredienti per la marinatura
  • Pomodoro
  • Cipolla
  • Aglio
  • Timo
  • Sale
  • Pepe
Preparazione e realizzazione del caviale di melanzane
  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Inserite la griglia e stabilizzate la temperatura a 250° gradi.
  3. Mettete sulla griglia le melanzane e chiudete il coperchio. Fate cuocere per una mezz’oretta avendo cura di girare le melanzane ogni tanto.
  1. Togliere le melanzane dalla griglia e avvolgetele in un telo umido per 5 minuti, quindi scopritele e spellatele. Nel frattempo mettete a cuocere sulla griglia i peperoni fino a far bruciare la pellicina, girandoli ogni tanto.
  2. Tagliate le melanzane a metà, tritatele finemente e riducete la polpa in una purea morbida.
  3. Aggiungete i pomodori secchi, i capperi ed il basilico tutti tritati e mescolate energicamente.
  4. Aggiustate con sale, pepe ed olio extravergine di oliva.
  5. A questo punto prendete i peperoni grigliati, spellateli e riduceteli in purea ed aggiungete olio extravergine di oliva, sale e pepe.
  6. Potete conservare in frigorifero le salse prima della cottura della carne.

Preparazione della copertina di maiale
Fase di Marinatura

Con una macina spezie o un mortaio pestate i grani di pepe, l’aglio, la cipolla, il timo ed il sale. Unite il pomodoro e strofinate l'arrosto di maiale con il condimento, avvolgetelo con della pellicola alimentare e lasciatelo marinare per almeno 48 ore in frigorifero.

Cottura indiretta
  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Inserite i deflettori, la griglia e stabilizzate la temperatura a 58° gradi.
  3. Mettete sulla griglia la copertina di maiale, chiudete il coperchio e fate cuocere lentamente per 6 ore.

Cottura diretta
  1. Eliminate i deflettori, fate salire e stabilizzare la temperatura a 250°C.
  2. Finite di cuocere la carne direttamente sui carboni fino alla formazione della crosticina.
  3. Lasciate risposare la carne per qualche minuto prima di tagliarla.
  4. Nel frattempo, in un piatto mettete il caviale di melanzane, la purea di peperoni grigliati, qualche foglia di basilico e la carne tagliata. Aggiungere, olio extravergine di oliva e qualche fiocco di fior di sale.

Omar Barsacchi

Ha dato vita nel lontano nel 2004 a quello che oggi è definito il miglior ristorante di Bolgheri. La proposta di carne alla brace al centro della proposta ristorativa si contorna anche di prodotti tipici toscani dagli antipasti di salumi, ai crostini per poi passare alla pasta rigorosamente fatta a mano, per poi passare ai secondi di carne dove da anni Omar collabora con Dario Cecchini per proporre una selezione di carni di Dario Cecchini. Questa è l'Osteria Magona, un'oasi di benessere in mezzo ai vigneti in una delle più prestigiose zone per la produzione del vino di altissima qualità che è la zona di Bolgheri dove sono nate e cresciute cantine di altissimo livello internazionale come Ornellaia, Sassicaia e molti altri.

Omar è cuoco, ha imparato dalla mamma che gli ha trasmesso tutti i segreti della cucina tipica toscana e che lui propone solida e familiare come sempre come prima di spostarsi in questo casale era quando l'Osteria si trovava nel centro di Bolgheri.

Ora con la nascita del "Il Macello di Bolgheri" in società con Dario Cecchini la filosofia di ristorazione cambia con la proposta di un menu degustazione per poter assaporare il meglio del territorio. Il Macello di Bolgheri nasce proprio a fianco dell'Osteria Magona il che permette a Omar di condividere l'immensa cantina di vini e quindi proporre il meglio della produzione vinicola di Bolgheri ma anche Toscana e nazionale.

omar barsacchi

Il Macello Di Bolgheri

Strada Provinciale Bolgherese | Località Vallone dei Messi, 14 | 57023 Bolgheri LI

www.ilmacellodibolgheri.it

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PANCETTA DI MAIALE GRIGLIATA (2

Pancetta di maiale grigliata nel kamado in stile asiatico

La pancetta di maiale è un pezzo di carne caratterizzato dalla presenza in strati di carne e grasso. È un taglio anatomico poco costoso ma che opportunamente cucinato può regalare delle soddisfazioni incredibili. Spesso chiamato “pork belly” può avere ottime e variegate consistenze al palato se la cotenna viene lasciata al pezzo di carne e resa croccante grazie ad una preparazione e cottura ottimale, altrimenti diventa immangiabile. Proprio grazie alla maestria dei cuochi orientali nel trattare e cucinare questo pezzo di carne, la pancetta di maiale è spesso presente in molti piatti orientali, dalla China al Giappone passando dalla Tailandia. In questi paesi la pancetta è servita accompagnata da salse e contorni dal sapore forte, acidulo e speziato che serve per contrastare la forte presenza di grasso.

Se opportunamente cotto al barbecue vi regalerà un’esperienza memorabile. In questa ricetta vedremo come preparare e cuocere al meglio la pancetta di maiale in stile Cantonese e rendere la cotenna croccante come una patatina fritta.

pancetta di maiale in stile asiatico (4)

Ingredienti
  • 1 pezzo di pancetta di maiale con cotenna di circa 700 gr
  • Mix di 5 spezie cinesi q.b. (anice stellato, pepe in grani, cannella, semi di finocchio, chiodi di garofano)
  • Salsa di soia o Vino di riso q.b.
  • Sale grosso q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Contorno
  • 100 gr di friggitelli
  • 5 pomodorini
  • Semi di sesamo bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • Salsa di soia q.b.
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • Olio extravergine di oliva q.b.
Accessori Monolith necessari
  • Griglia in acciaio
  • 1 deflettore
  • Carbone Monolith
  • Pellet al melo

pancetta di maiale in stile asiatico (4)

Preparazione della pancia di maiale

Asciugate la pancia di maiale con della carta assorbente. Incidere la cotenna facendo dei buchi con la punta di un coltello. Girate la pancetta e fate dei tagli perpendicolari alla carne, spennellate con la salsa di soia o il vino di riso la carne e massaggiatela con il mix di spezie ed il sale fino. Mettete la carne in una pirofila con la cotenna verso l’alto, spennellate con la salsa di soia o il vino di riso ed aggiungete il sale grosso su tutta la superficie della cotenna. Lasciate in frigo a marinare per almeno 12 ore.

pancetta di maiale in stile asiatico (4)

Preparazione dei friggitelli

Lavate i friggitelli e i pomodorini e tagliateli a fette. In una pentola mettete un goccio d’olio extravergine di oliva, l’aglio schiacciato e fate soffriggere. Aggiungete i pomodorini e successivamente i friggitelli. Saltateli aggiungendo sale, pepe e lo zucchero, sfumate il tutto con la salsa di soia. Per ultimo aggiungete i semi di sesamo e subito dopo spegnete il fuoco.

pancetta di maiale in stile asiatico (4)

Preparazione del kamado e cottura degli alimenti

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione ibrida con l’utilizzo di un mezzo deflettore.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate il deflettore, un contenitore raccogli grasso, la griglia in acciaio e stabilizzate la temperatura a circa 120°C.
  4. Mettete a cuocere la carne con il sale grosso sulla cotenna, quindi con la carne rivolta verso il basso.
  5. Aggiungete un pugno di pellet al melo e fate affumicare per circa 20 minuti.
  6. Fate cuocere la carne fino al raggiungimento della temperatura di 80°C all’interno della carne.
  7. A questo punto, eliminate il sale grosso dalla cotenna e spennellate la cotenna con dell’olio extravergine di oliva.
  8. Alzate la temperatura del kamado fino a 220°C e fate scoppiettare la cotenna rendendola croccante (attenzione a non farla bruciare). Ci vorranno circa 20 minuti.
  9. A fine cottura, lasciate riposare la pancetta una decina di minuti, tagliatela a fette e servitela con un contorno dal sapore deciso. Nel mio caso, accompagno la pancetta con dei friggitelli saltati in padella con pomodorini, semi di sesamo e salsa di soia.

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilezione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

E' uscito, in collaborazione il primo libro di Monolith con 10 ricette tradizionali italiane realizzate tutte da Sandro.

sandro annese

Scopri un nuovo modo di viaggiare nel mondo con Monolith

Scopri tante ricette internazionali sui siti web Monolith degli altri paesi. Clicca sui seguenti link e inizia un viaggio culinario utilizzando le ricette Monolith:
ricette francesi, ricette tedesche e ricette spagnole.

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dario cecchini renè kalobius ricetta

Dario Cecchini e René Kalobius, una grigliata a 4 mani

Due grandi personaggi si incontrano, due Monolith Ambassador, e danno vita ad una ricetta che mette due culture insieme. Italia e Germania. Una ricetta Tosco-Tedesca, per meglio dire, una ricetta tutta sviluppata sul Monolith perchè Monolith è uno dei pochi sistemi di cottura con il fuoco capace di adattarsi perfettamente alle tradizioni culinarie di ogni paese.

Potete scoprirlo leggendo le tante ricette che i nostri Chef di ogni paese mettono a disposizione e che potete trovare sui nostri siti Europei come per esempio le  ricette francesi, le ricette tedesche , le ricette olandesi e le ricette spagnole.

I nostri kamado ti permettono questo, ovvero di effettuare un meraviglioso viaggio intorno al mondo utilizzando le ricette Monolith.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

La ricetta: bavetta di manzo alla griglia con insalata mista grigliata e pane di mais

Un bavetta alla griglia con un contorno di insalata mista alla griglia e pane di mais sempre cotto nel kamado. L'idea alla base è quella di cuocere la carne in modo semplice, proprio all'italiana, grigliata direttamente sul fuoco vivo con un contorno di verdure grigliate ma in modo indiretto ovvero utilizzando il Monolith come forno a carbone.

Oltre a Dario Cecchini e René Kalobius ha partecipato alla cottura della Bavetta Riccardo Ricci, Maestro di griglia e braccio destro di Dario Cecchini. Riccardo oltre ad affiancare da 18 anni Dario in macelleria e nei ristoranti a Panzano ha anche una sua attività di catering sotto il marchio Motomacellaio.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione sia diretta ovvero come una griglia per la cottura della bavetta sia in configurazione indiretta per la cottura del pane e dell'insalata.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Insalata di verdure alla griglia

Ingredienti (Ingredienti per circa 6 persone)

  • 1 mazzo di asparagi verdi
  • 2 porri
  • 6 zucchine giovani
  • 4 cipolle di Tropea (cipolla rossa con porro)
  • 1 finocchio
  • 3 cicoria
  • 1 cipolla bianca
  • 12-15 pomodori a grappolo piccoli
  • Aceto di vino bianco
  • Olio extravergine d'oliva "René Kalobius"
  • Zucchero
  • Sale
  • Pepe

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Preparazione per la cottura delle verdure

Preparare la griglia Monolith per la cottura indiretta con l'aiuto delle pietre deflettrici e preriscaldare a circa 150°C. Lavare tutti gli ingredienti sotto l'acqua corrente. Abbiamo bisogno solo della parte bianca del porro, tagliate la parte verde superiore. Tagliare la parte bianca in due pezzi. Staccate i porri dalle cipolle di Tropea e metterli da parte. Distribuire tutti gli ingredienti tranne gli asparagi sul livello superiore e chiudere il coperchio. Dopo circa 25 min. aggiungere gli asparagi e aumentare la temperatura a circa 180°C. Cuocere per altri 10-15 minuti nella griglia chiusa. Togliere le verdure dalla griglia, lasciarle raffreddare leggermente e poi togliere la pelle o le foglie esterne alle cipolle, ai porri, alla cicoria e al finocchio. Dimezzare i pomodori e tagliare le verdure rimanenti in pezzi non troppo piccoli e metterli in una ciotola. Condire con zucchero, sale, pepe, aceto di vino bianco e olio d'oliva.
L'insalata può essere servita tiepida o fredda.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Pane di mais al barbecue con aglio primaverile, olio d'oliva e Parmigiano Reggiano

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Ingredienti 

  • Due pani di mais di media grandezza
  • 1 mazzo di cipollotti
  • Olio extravergine d'oliva "René Kalobius"
  • Parmigiano grattugiato finemente

Preparazione

Tagliare il cipollotto in anelli sottili. Tagliare il pane 3 volte nel senso della lunghezza e 3 volte nel senso trasversale e schiacciarlo delicatamente. Distribuire il porro primaverile tritato nei tagli del pane e bagnare con olio d'oliva, poi aggiungere il parmigiano grattugiato finemente. Premete di nuovo il pane e mettetelo nella griglia con le verdure al livello centrale. Questo è meglio farlo alla fine perché il pane ha bisogno solo di circa 12-15 minuti di cottura. Una volta cotto lasciarlo raffreddare brevemente e romperlo in grossi pezzi.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Bavetta alla griglia

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Ingredienti 

  • 1 Bavetta di manzo di circa 1,2 kg
  • Profumo del chianti Cecchini q.b.
  • Olio extravergine di oliva

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Procedete come di seguito:
  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Inserite la griglia e fatela riscaldare per almeno 20 minuti.
  3. Chiudete il coperchio e stabilizzate la temperatura intorno ai 225°C.
  4. Mettete sulla griglia la carne e chiudete il coperchio.
  5. Girate la carne ogni tanto fino a raggiungere la cottura gradita. Le bavette tendenzialmente cuociono molto velocemente in 5 massimo 7 minuti sono pronte
  6. Prima di tagliare la carne fatela riposare per qualche minuto, poi conditela con il profumo del chianti ed olio extravergine di oliva.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (17)

Dario Cecchini

Dario Cecchini non ha bisogno di presentazioni, è il macellaio più famoso al mondo tanto che Netflix gli ha dedicato il secondo episodio della sesta stagione della serie Chef's Table. Macellaio da otto generazioni, da 250 anni, passando di padre in figlio.  Come nessun altro mai Dario Cecchini è riuscito a comunicare la sua storia, quella del suo paese, delle tradizioni culinarie della sua Toscana, della sua famiglia, la cucina della nonna. Una storia raccontata con passione a tutto il mondo che lo ha reso il Macellaio più famoso al mondo.

Per descrivere al meglio Dario semplicemente riprendiamo un estratto dal suo sito, parole dello stesso Dario, perché rappresentano a pieno il suo pensiero: “Per me un uomo deve essere come un albero: le radici nella terra e la chioma in cielo. Deve avere cioè i piedi ben saldi nella tradizione, per prenderne nutrimento, e la testa nel contemporaneo, libera di creare con responsabilità e buonsenso.” Aperti al mondo intero ma legati sempre alla propria terra. Dario Cecchini è un Ambasciatore del marchio Monolith.

DARIO CECCHINI RENE' KALOBIUS RICETTA (2)

Potete trovare Dario Cecchini presso:

ANTICA MACELLERIA CECCHINI 

Via XX Luglio, 11 | 50022 Panzano In Chianti |  Firenze

Tel. +39 055 85 20 20

info@dariocecchini.com | www.dariocecchini.com

RENÉ KALOBIUS

René Kalobius può già guardare indietro a molte esperienze significative nella sua carriera. Sono soprattutto i suoi lunghi viaggi culinari in tutto il mondo in paesi come Tenerife, Indonesia, Namibia e Costa Rica che hanno avuto un'influenza decisiva sul suo stile di cucina.

La qualità del prodotto con cui lavora è il requisito più importante per lui, poiché questo è sempre al centro dei suoi piatti. Combinato con diversi aromi e sapori del mondo, ogni piatto risulta  una nuova esplosione di gusto.

Nel 2016, all'apice della sua carriera, ha ricevuto il massimo riconoscimento, una stella Michelin per i suoi sforzi per il ristorante Ristorante del Park Hotel Surenburg a Hörstel Riesenbeck (Germania). Questo momento ha segnato un prima e un dopo nella sua carriera.

Dopo diversi viaggi ed esperienze in tutto il mondo, Kalobius ha realizzato il suo sogno. Due anni dopo  la Stella Michelin lui e sua moglie Gila hanno iniziato un nuovo progetto più personale. Da allora, gestiscono una piccola tenuta in Toscana, dove hanno una produzione di olio e offrono corsi per gli appassionati di barbecue.

renè kalobius

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friggitelli alla grgilia kamado

Friggitelli ripieni al forno nel kamado Monolith

I friggitelli sono dei piccoli e dolci peperoni verdi tipici della stagione estiva. Come suggerisce il nome sono ottimi fritti, ma anche come condimento di un primo piatto a base di pasta. Può essere abbinato sia a carne o pesce come contorno o condimento oppure può essere un ottimo antipasto oppure secondo sé opportunamente farciti. Il friggitello ha un sapore ricco ed aromatico e si sposa benissimo con una salsa di pomodoro fresco e basilico. In questa ricetta tipica del sud Italia, il friggitello viene farcito con della salsiccia fresca (in Puglia si può usare la zampina), parmigiano reggiano, pane e basilico. Questo è un ottimo piatto che potrebbe essere un gradevole antipasto da mangiare direttamente con le mani che regalerà al palato un’esplosione di gusti e profumi che solo la cottura con il carbone ed il kamado monolith può dare.

FRIGGITELLI ALLA GRIGLIA KAMADO (26)

Ingredienti
  • 8 friggitelli di medie dimensioni
  • 150 gr della pasta di salsiccia
  • 40 gr di pane raffermo (mollica)
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • Salsa di pomodoro q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Basilico q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

FRIGGITELLI ALLA GRIGLIA KAMADO (26)

 

Accessori Monolith necessari
  • Griglia in acciaio
  • Deflettore
  • Carbone Monolith
Preparazione delle verdure e del ripieno

Lavate i friggitelli ed asciugateli, tagliate la calotta con il picciolo ed eliminate dall’interno i semi. In una ciotola mettete la pasta della salsiccia, il parmigiano, la mollica di pane, un goccio di salsa di pomodoro, pepe, mezzo spicchio d’aglio e il basilico tritati finemente. Farcite i friggitelli e metteteli dentro una teglia di coccio, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, un po' di salsa di pomodoro, l’altra metà di spicchio d’aglio e un po' di parmigiano reggiano. Siamo adesso pronti alla cottura nel Monolith.

FRIGGITELLI ALLA GRIGLIA KAMADO (7)

Preparazione del kamado e cottura degli alimenti

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello ICON di Monolith in configurazione indiretta ovvero come forno a carbone.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate il deflettore e la griglia in acciaio e stabilizzate la temperatura a circa 180/200°C.
  4. Aggiungete il coccio con i peperoni farciti e chiudete il coperchio.
  5. Fate cuocere per circa 20 minuti.
  6. A fine cottura, adagiate i friggitelli su di un piatto e conditeli con la salsa di pomodoro ed il sughetto che si sarà creato.

FRIGGITELLI ALLA GRIGLIA KAMADO (7)

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilezione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

E' uscito, in collaborazione il primo libro di Monolith con 10 ricette tradizionali italiane realizzate tutte da Sandro.

sandro annese

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Coniglio in porchetta nel kamado

Il coniglio in porchetta è uno dei piatti tipici della domenica dell’Emilia Romagna o delle Marche. Consiste di un coniglio disossato e farcito con aromi, le sue frattaglie, una salsiccia e alla fine bardato e arrotolato come una porchetta. Viene quindi fatto cuocere sui carboni a fuoco dolce fino a quando l’esterno della carne è bella dorata ed arrostita. Per non avere una carne stopposa e secca è molto importante bardare la carne con delle fette di pancetta e cuocere la carne fino al raggiungimento di una temperatura interna di 75°C.  La carne di suino, le frattaglie del coniglio e le spezie utilizzate, con la cottura nel barbecue e l’affumicatura al melo conferiranno delle consistenze, sapori e profumi incredibili al piatto che ricordano la tipica porchetta di suino.

CONIGLIO IN PORCHETTA NEL KAMADO (1)

Ingredienti
  • 1 coniglio disossato e le sue frattaglie
  • 1 salsiccia
  • 10 fette di pancetta tesa
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 rametto di salvia
  • 1 rametto di finocchietto selvatico
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
Accessori monolith necessari
  • Girarrosto
  • Deflettori con vaschette raccogli grasso
  • Carbone Monolith
  • Pellet al melo

CONIGLIO IN PORCHETTA NEL KAMADO (2)

Preparazione del coniglio

Stendete le fette di pancetta su di un piano, adagiatevi sopra l’esterno del coniglio disossato in modo da poter farcire l’interno dell’animale. Tagliate a pezzettini piccoli l’aglio, un rametto di rosmarino, un po' di finocchietto selvatico e qualche foglia di salvia ed uniteli a sale e pepe, condite con questo mix di aromi la carne. Successivamente aggiungete anche la salsiccia in pezzi e le frattaglie tagliate a pezzi medio piccoli. Arrotolate la carne in modo tale da incorporare tutto il condimento al suo interno ed avere esternamente le fette di pancetta. Chiudete l’involtino con dello spago da cucina. Aggiungete delle erbe aromatiche anche tra lo spago e la carne se preferite. Infilzate il coniglio in porchetta con lo spiedo e siamo pronti per la cottura.

CONIGLIO IN PORCHETTA NEL KAMADO (2)

Preparazione del kamado e cottura degli alimenti

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione indiretta (forno) con l’ausilio dei deflettori e delle vaschette raccogli grasso e il girarrosto.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 2 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate il girarrosto e stabilizzate la temperatura a circa 180°C.
  4. Aggiungete lo spiedo e chiudete il coperchio.
  5. Tramite lo sportellino, mettete una manciata di pellet al melo e fate affumicare per una quindicina di minuti circa.
  6. Controllate la temperatura della carne ogni 30 minuti circa con un termometro, dovete cuocere la carne fino ad almeno i 75°C al cuore dell’involtino.
  7. A fine cottura, lasciate raffreddare la carne almeno una mezzoretta e tagliatela a fette, potete servirla con delle patate arrosto o con una giardiniera di verdure.

CONIGLIO IN PORCHETTA NEL KAMADO (2)

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilezione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

E' uscito, in collaborazione il primo libro di Monolith con 10 ricette tradizionali italiane realizzate tutte da Sandro.

sandro annese

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Verdure alla griglia gratinate (6)

Verdure alla griglia gratinate nel Monolith Kamado Grill

La stagione estiva porta con sé un trionfo di verdure e ortaggi di stagione sulle nostre tavole, infatti è la stagione di zucchine, peperoni, pomodori, melanzane e tanto altro ancora. Questi ortaggi si prestano a diverse tipologie di cottura e svariate ricette ed utilizzi che ci consentono di poter realizzare piatti ipocalorici, leggeri e allo stesso tempo deliziosi e salutari, l’ideale insomma prima della prova costume. Un esempio sono le verdure gratinate che rappresentano un contorno versatile e sfizioso che si può abbinare a qualsiasi pietanza a base di carne o pesce. Inoltre, sono ottime sia calde che fredde, quindi si possono preparare in anticipo e servirle anche alcune ore dopo la cottura. In questa ricetta vedremo come gratinare verdure miste di stagione, tagliarle di dimensioni tali da avere la giusta consistenza con sapori e profumi tipici della cottura al barbecue.

Verdure alla griglia gratinate (1)_risultato

Ingredienti

  • 2 melanzane lunghe
  • 2 zucchine
  • 2 patate
  • 1 peperone
  • 50 gr di pomodorini
  • 1 carota
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Verdure alla griglia gratinate (1)_risultato

Per la panatura:

  • 30 gr di pane grattugiato
  • 30 gr di parmigiano reggiano
  • 2 cucchiaini di capperi
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/3 di uno spicchio d’aglio
  • Origano q.b.

Verdure alla griglia gratinate (1)_risultato

Accessori monolith necessari

  • Griglia in acciaio
  • Deflettori
  • Carbone Monolith

Preparazione delle verdure e della panatura

Lavate le verdure, pelate le patate e la carota. Per avere una cottura adeguata delle patate bisogna tagliarle a spicchi piccoli e cuocerle per qualche minuto in acqua salata prima della cottura finale al barbecue. Successivamente, tagliate a spicchi grandi le zucchine e le melanzane ed a spicchi medio piccoli il peperone e la carota. I pomodorini invece andranno tagliati a metà. È fondamentale il taglio delle verdure di dimensioni appropriate ai tempi di cottura dei singoli ortaggi in quanto ad esempio, le melanzane e le zucchine cuoceranno più velocemente rispetto alle patate. In una teglia, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, disponete le verdure e condite con sale e pepe.

Tritate finemente il prezzemolo, i capperi e 1/3 di spicchio d’aglio e mettete il trito in una ciotola con il pane grattugiato, il parmigiano e l’origano. Miscelate il tutto con le dita e spolverate le verdure. Aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva e siamo pronti per la cottura al barbecue.

Verdure alla griglia gratinate (1)_risultato

Preparazione del kamado e cottura degli alimenti

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione ibrida, indiretta con l’ausilio di mezzo deflettore e diretta (grill).

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1.5 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria in modo tale da avere carboni ardenti.
  3. Adagiate lo smart grid system, i deflettori e la griglia in acciaio. Stabilizzate la temperatura a circa 180/200°C.
  4. Aggiungete la teglia di verdure gratinate e chiudete il coperchio.
  5. Chiudete quasi del tutto l’uscita dell’aria dalla ciminiera e lasciate aperto lo sportellino in basso da cui entra l’aria per ottimizzare la cottura e soprattutto la gratinatura delle verdure.
  6. Fate cuocere per circa 30 minuti.
  7. A fine cottura, disporre le verdure su di un piatto o su di un vassoio e servirle. Questo piatto può essere gustato sia caldo che freddo come contorno di piatti a base di pesce o di carne.

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilezione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

E' uscito, in collaborazione il primo libro di Monolith con 10 ricette tradizionali italiane realizzate tutte da Sandro.

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pizza kamado

La ricetta di “Ci vuole fegato” la pizza “Stellata” di Luca Marchini e Gianni Di Lella

La ricetta di “Ci vuole fegato”,  la pizza “Stellata” di Luca Marchini e Gianni Di Lella cotta nel Monolith

Gianni Di Lella e Luca Marchini hanno voluto realizzare una pizza a base di ingredienti poveri, quegli ingredienti legati alla tradizione della cucina Italiana come forse pochi altri elementi. Una pizza che potesse far pensare immediatamente all’Italia. Una pizza senza pomodoro, una pizza a base di quinto quarto con ingredienti come fegato di manzo, fegato di maiale, fegato di pollo, fegato di coniglio, cuore di manzo, cuore di pollo cuori di coniglio, ingredienti cotti a parte ma messi alla fine, adagiati con garbo come una farcitura delicata appena dopo che la pizza è uscita dal forno.

L’obbiettivo di questa pizza vuole essere quello di far pensare all’Italia già dal nome, solamente leggendone gli ingredienti e naturalmente al primo morso constatare che altro non poteva essere che una pizza Italiana. Se poi consideriamo che Luca Marchini è di origine Aretina dove i “fegatini” la fanno da padrone è facile comprendere l’ispirazione per questa farcitura.

ricetta pizza Kamado

La base della pizza

Ingredienti
  • 500 gr di farina, di cui
    • 400 gr di Farina 00
    • 100 gr di farina integrale
  • 250 ml di acqua
  • 4 gr di lievito di birra fresco
  • 20 gr di sale marino
  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
ricetta pizza Kamado
Procedimento

Per preparare l’impasto della pizza cominciate con lo sciogliere il lievito nell’acqua, dopodiché rovesciate il liquido, lentamente, in una ciotola che contiene la farina, continuando a mescolare a mano o con una planetaria. Dopo 5 minuti aggiungete il sale ed un cucchiaio di olio d’oliva e “chiudete” l’impasto facendo delle pieghe a portafoglio per 2-3 minuti, fino a quando non diventa abbastanza liscio ed omogeneo. Lasciate riposare l’impasto in una ciotola unta di olio per 30 minuti, poi eseguite altre 2-3 pieghe e riponetelo in una teglia, lasciandolo riposare 10 ore a temperatura ambiente coperto da una pellicola. Passato questo lasso di tempo utilizzate le dita in posizione parallela al piano per rendere uniforme l’impasto mettendo la farina sotto. Mettere la mozzarella tagliata grossa.

ricetta pizza Kamado

La farcitura

Ingredienti
  • 100 gr di fegatini di pollo
  • 100 gr di fegatini di coniglio
  • 50 gr di fegatini di piccione
  • 50 gr di fegato di anatra
  • 50 gr di fegato di faraona
  • 100 gr di cuoricini di pollo
  • 50 gr di cuoricini di coniglio
  • 20 gr di capperi
  • 1 acciuga sottolio
  • 3 scalogni
  • 5 gr di concentrato doppio di pomodoro
  • Olio extra vergine d'oliva s
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • 30 gr di Marsala
  • Un po' di brodo vegetale
ricetta pizza Kamado
Preparazione

Per la base del ragù: tagliare finemente lo scalogno e rosolarlo con olio a fuoco basso per almeno 10 minuti, aggiungere il concentrato, i capperi e l’acciuga e cuocere per altri 5 minuti a fuoco bassissimo. Togliere dalla padella.

Per il quinto quarto: pulire bene dalle nervature e dalle vene i fegati e i cuoricini, mettere sotto acqua correte per pochi minuti. Tagliare in pezzi grandi il tutto. Nella stessa padella usata per la base rosolare con altro olio a fuoco alto il quinto quarto. Sfumare con il Marsala. Mettere il tutto sul tagliere e tritare non troppo fine a coltello. Unire nuovamente in padella la base del ragù e il trito dei fegatini e dei cuoricini. Salare, pepare e cuocere amalgamando bene per 1 minuto aggiungendo poco brodo vegetale.

ricetta pizza Kamado

Cottura nel kamado Monolith della pizza

Inserire il carbone Monolith nel kamado fino a sotto lo sportellino per l’inserimento dei pellet. Accenderlo con il Mono-Lighter e aspettare che arrivi a 350/400°. Adesso potete inserire gli accessori per la cottura indiretta ovvero i due deflettori. posizionate le griglie il deflettore per la cottura indiretta il sistema di griglie con le due griglie a mezza luna allo stesso livello e all’ultimo piano. Posizionate la pietra refrattaria Monolith sopra le griglie chiudete il ,Monolith per farla scaldare e dopo 5 minuti potete informare la prima pizza. A metà cottura controllare la pizza sotto se sta procedendo con la cottura ideale.

ricetta pizza Kamado

Suggerimenti

Per infornare al meglio è conveniente munirsi di una pala per pizza professionale con il manico corto. Quando estrarrete la pizza dal Monolith mettetela su un ripiano dal fondo forato oppure su una griglia per un minuto e non direttamente su un piatto, così la pizza può sfogare l’umidità.

ricetta pizza Kamado

Condimento

A questo punto utilizzate un cucchiaio per disporre uniformemente la farcitura sulla pizza e servite.

ricetta pizza Kamado

Luca Marchini

Luca Marchini è uno Chef Stellato che ha la sua base a Modena presso il Ristorante L’Erba del Re. Aretino di nascita si trasferisce a Modena con la famiglia da giovanissimo. Dopo la Laurea in Economia e Commercio decide che la “cucina” sarà la sua vita. Dopo varie esperienze in Italia e all’estero per apprendere “il mestiere” presso pilastri della Ristorazione mondiale come Massimo Bottura, Bruno Barbieri e J.L Nomicos, decide nel 2003 di aprire il suo Ristorante.

Luca oltre al Ristorante stellato L’Erba del Re e la Divisione Catering a Modena gestisce anche la Trattoria Pomposa e la Scuola di Cucina Amaltea.

Kamado pizza

Gianni Di Lella

"Sono un uomo fortunato: il mio lavoro coincide con la mia passione. Una passione che deriva dalla mia infanzia, nata da mio padre Giovanni e portata avanti insieme alla mia famiglia, che ogni anno si allarga un po di più." questo è quello che ci dice Gianni.

Gianni è nato nel 1985, nel 2010, su consiglio di suo padre Giovanni, Chef di professione, decide di dedicarsi completamente al "mestiere" del "pizzaziolo" frequentando prima un corso a Sorrento con il Maestro Antonino Esposito dopodiché nel 2012  a Maranello in provincia di Modena apre la sua pizzeria La Bufala che arriva in poco tempo ad essere una delle migliori pizzerie in Italia.

Gianni all'interno del suo locale oltre a della materia prima eccezionale che utilizza per preparare le sue pizze, adopera un forno a legna professionale della MAM Forni di Modena e naturalmente un Monolith Kamado Junior per la preparazione di alcuni ingredienti per farcire le sue pizze.

Kamado pizza

Gianni oltre alla Pizzeria la Bufala a Maranello, ha da poco aperto un nuovo locale il "27 Officina della Pizza", un nuovo concetto di locale legato alla cultura pop, alla voglia di innovazione e convivialità.

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peperoni del padron alla griglia

I "peperoni del Padron" alla griglia, un Tapas esplosivo

Ecco la ricetta dei "peperoni del padron", un antipasto servito come Tapas saporitissimo della tradizione Spagnola

Una ricetta per dei Tapas che ti daranno una sensazione di vacanza Spagnola da realizzare sul tuo Monolith. Con questa ricetta rivista dal nostro maestro di griglia e Chef Ambassador Marco Greulich, puoi portare la Riviera spagnola direttamente a casa tua, con anche un po' di Italia dentro.

I Pimientos (peperoni) de Padron con sale marino e pancetta arrostita sono una ricetta di tapas molto popolare in tutta la Spagna. I peperoni delicati, a volte piccanti, diventano molto aromatici quando vengono arrostiti nel grasso della pancetta. L'aglio deliziosamente fragrante e croccante, la pancetta e il pregiato parmigiano danno a questo tapas un'ulteriore spinta!

peperoni del padron alla griglia

Ingredienti per 2 persone
  • 200 g peperoni verdi spagnoli del Padron
  • 100 g di pancetta
  • 1 spicchio d'aglio, tritato grossolanamente
  • 30 g di parmigiano in scaglie o tagliato grossolanamente
  • Un po' di Fleur de Sel o altro buon sale marino grosso

peperoni del padron alla griglia

Procedimento

Scaldate una plancha o una padella di ghisa a fuoco medio e diretto e arrostitevi la pancetta. Quando è croccante, mettetela su carta assorbente da cucina e lasciatela raffreddare. Una volta che la pancetta è fredda, può essere tagliata in piccole scaglie con un coltello o con le dita.

Poi arrostire i peperoni del Padron nel grasso della pancetta insieme all'aglio, girando di tanto in tanto e salando leggermente. Una volta raggiunta la tostatura desiderata, mettere i peperoni e l'aglio in una ciotola, cospargere di Fleur de sel e mescolare bene. Disporre su un piatto da portata e cospargere con la pancetta e il parmigiano.

Suggerimenti

La pancetta deve essere molto fine, aromatica, arrotolata e stagionata proveniente dall'Italia. Un po' di buon aceto balsamico spruzzato sui peperoni al momento di servire aggiunge un'altra dimensione di sapore.

MARCO GREULICH

Marco Greulich è un maestro nell’arte della griglia. Come campione del mondo di BBQ e tre volte campione tedesco, dimostra la sua esperienza nell’utilizzo del kamado e del barbecue in generale attraverso tantissime ricette che potete  trovare nel suo canale Instagram ” @barbecueflavors ” e sul suo sito web bbqflavors.de . Con la sua grande passione per le griglie in ceramica Monolith, crea costantemente nuove ricette per noi che le amiamo condividere con la nostra comunità.

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Tonno in crosta di sesamo e caponata di Bottega DA RE

Una ricetta tipica siciliana è la caponata di tonno fresco, questa è essenzialmente una variante della ben più famosa caponata a base di verdure, pinoli ed uvetta. Nella variante con il tonno, le sue carni sono scottate ed amalgamate alle verdure, lasciate insaporire per alcune ore e poi consumate come secondo oppure come ottimo antipasto magari su dei crostini di pane. Un’altra variante prevende, anziché il tonno, l’utilizzo del capone (o lampuga). Comunque la si voglia fare, l’abbinamento tra la caponata ed il pesce regala ottimi sapori, profumi e consistenze che soddisfano anche i palati più esigenti.

In questa ricetta, scotteremo un trancio di tonno in crosta di sesamo e lo accompagneremo con la caponata di melanzane e mandorle di Bottega da Re, ricetta dello Chef Luca Marchini. Quest’ultimo è un prodotto prelibato che si può abbinare sia a carne sia a pesce, mangiare su un bel crostino di pane oppure direttamente a cucchiaiate dal barattolo!  Una ricetta dal sapore intenso e mediterraneo che prende spunto da una terra ricca di cultura gastronomica.

tonno in costra nel kamado (1)

Ingredienti
  • 500 gr di Tonno (trancio)
  • 1 Barattolo di caponata e mandorle di Bottega da Re
  • Sesamo bianco q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.

tonno in costra nel kamado (2)

Accessori Monolith necessari
  • Mezza plancha in ghisa
  • Carbone Monolith
Preparazione del trancio di tonno

Spennellate con olio extravergine di oliva la superficie del trancio di tonno, spolverate poi il pesce con il sesamo bianco premendo leggermente per farlo aderire.

tonno in costra nel kamado (3)

Preparazione del kamado e cottura degli alimenti

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in configurazione ibrida con l’utilizzo della mezza plancha in ghisa.

  1. Procedete come di seguito:
    1. Aggiungete circa 1.5 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
    2. Lasciate aperto l’accesso dell’aria in modo tale da avere carboni ardenti.
    3. Adagiate la plancha in ghisa e fate riscaldare per almeno 10 minuti. Se avete un termometro laser, la superficie deve essere intorno ai 250°C.
    4. Poggiate il pesce e fate cuocere per un paio di minuti per lato. Usate una spatola per girare il trancio di tonno con semplicità.
    5. A fine cottura, lasciate riposare il pesce per un minuto e poi tagliate le fettine contro fibra.
    6. Servire le fette di tonno insieme alla caponata di Bottega DA RE e a una foglia di prezzemolo fresco su di un piatto da portata oppure su dei crostini di pane.

tonno in costra nel kamado (9)

Bottega DA RE

“DA RE” è la bottega dedicata al gustoso mondo delle conserve e non solo. La firma della nuova proposta gourmet è quella dello Chef Stellato Luca Marchini del Ristorante L'Erba del Re  e della Trattoria Pomposa Al Re Gras di Modena.

“DA RE” nasce per raccontare “storie in barattolo”. Da scoprire, però, c’è tanto di più! Come la possibilità di scegliere tra i gusti classici e speciali dei nostri lievitati artigianali, oppure delle particolari “chicche di pasticceria” . Da assaporare ci sono le ricette della tradizione Emiliana, insieme a una selezione di prodotti tipici regionali italiani. Spazio anche a sapori e consistenze che stimolano il palato e le sue diverse sensibilità… ogni leccornia è pensata per essere gustata in abbinamento a carni e pesci, senza perdere l’immancabile boccone ghiotto a cucchiaio. Potete acquistare i prodotti dello Chef Marchini sul sito di Bottega DA RE a questo link  oppure direttamente presso la Trattoria Pomposa a Modena in Piazza della Pomposa.

tonno in crosta nel kamado
Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e della griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell'Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

sandro annese

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