Il chimichurri è una salsa Argentina che viene di solito utilizzata per condire l’asado, nome con cui si indica la carne arrostita alla griglia nel paese Sud Americano. Questa è una salsa a base di prezzemolo, olio, origano, peperoncino ed aglio che regala un ottimo sapore alla carne ma non solo, può essere utilizzata per insaporire pesce e verdure grigliate. Esiste anche una versione “rossa” dove si aggiungono pomodorini e peperone rosso tritati al resto degli ingredienti. L’origine di questa salsa è avvolta dal mistero e leggenda, alcuni narrano che possa essere stato un soldato Irlandese simpatizzante della causa per l’indipendenza argentina ad inventare questa salsa, altri narrano che sia stato uno Scozzese cha lavorava con i gaucho Argentini, di certo è che la parola chimichurri derivi da una storpiatura di qualche parola inglese.

In questa ricetta vedremo come preparare la mia versione di salsa chimichurri e condire una ottima costata senz’osso accompagnato da del radicchio grigliato.

Ingredienti

  • 1 costata senz’osso di almeno 700 gr
  • 10 gr di prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • ½ peperoncino (Habanero Peach)
  • 1 cucchiaino di foglie di timo
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • ½ cucchiaino di cumino in polvere
  • ½ cucchiaino di pepe macinato
  • 20 ml di acqua
  • 40 ml di olio extravergine di oliva
  • 20 ml di aceto bianco
  • 1 radicchio rosso

Preparazione della salsa chimichurri e degli altri alimenti

Lavate il prezzemolo e tritatelo finemente insieme al peperoncino, le foglie di timo e l’origano. Tagliate in due l’aglio (o tritatelo insieme alle erbe se vi piace) e mettete il trito d’erbe e l’aglio in una ciotola. Versate dentro l’olio extravergine di oliva, l’aceto, l’acqua, il cumino in polvere, sale e pepe. Mescolate il tutto e fate riposare per almeno 1 ora.

Nel frattempo tagliate la pianta di radicchio in 4 e conditelo con sale, pepe ed olio extravergine di oliva. Prendete la carne e massaggiatela con sale, pepe ed olio extravergine di oliva e fate riposare a temperatura ambiente per almeno mezz’ora. Ora siamo pronti per la cottura. 

Accessori monolith necessari

  • Griglia in ghisa
  • Carbone Monolith

Preparazione e cottura nel kamado

Per questa ricetta abbiamo utilizzato il modello LeChef di Monolith in conformazione diretta (grill). Utilizzeremo la griglia in ghisa per avere un risultato eccellente in termini di cottura e grill marks.

Procedete come di seguito:

  1. Aggiungete circa 1 kg di carbone nel kamado ed accendete i carboni.
  2. Inserite la griglia in ghisa e fatela riscaldare per almeno 15 minuti.
  3. Chiudete il coperchio e stabilizzate la temperatura intorno ai 225°C.
  4. Mettete sulla griglia la carne e successivamente il radicchio.
  5. Girate spesso la carne ed il radicchio, spruzzate il radicchio con dell’aceto di mele se la temperatura fosse troppo alta.
  6. Quando la carne raggiunge la cottura gradita (nel mio caso 55°C interni, media cottura), togliete la carne e fatela riposare per qualche minuto prima di tagliarla.
  7. Mescolate vigorosamente la salsa chimichurri, eliminando l’aglio che comunque avrà rilasciato i suoi sapori al condimento (o lasciatelo se l’avete tritato).
  8. In un piatto da portata posizionate il radicchio, la carne tagliata e condite con abbondante salsa chimichurri. Gustate il tutto ben caldo con un bel bicchiere di vino rosso.

Sandro Annese

Sandro è uno Chef ed un esperto “grigliatore” che da anni si dedica con passione sia al mondo della cucina che a quello del barbecue e alla griglia. Laureato in Biotecnologie Industriali lavora come manager in una importante multinazionale. Parmigiano d’adozione ma pugliese di nascita, si è sempre dedicato sin da bambino alla cucina, con una predilizione particolare alle cotture della carne e del pesce alla griglia o al barbecue, alla cottura di focacce, pane e pizze al forno a legna.

Sandro è uno Chef e consulente dell’Accademia Monolith e fa anche parte di MONOElite, la squadra ufficiale Italiana di dimostratori Monolith che raccoglie esperti grigliatori non professionisti.

sandro annese

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